Obesità e prevenzione: la situazione nel Lazio

Il prossimo 29 maggio si celebra come ogni anno la Giornata Mondiale della Salute Digestiva, giunta alla 46° Edizione, che avrà come tema l’obesità, e che darà il via ad una campagna di salute pubblica di un anno, a livello mondiale, al fine di aumentare la consapevolezza sull’obesità e su suo impatto pandemico devastante in termini di comorbidità e aspettativa di vita.

I dati sono allarmanti: l’obesità è una piaga dilagante che si conferma tra le prime cause di morte, per patologie dirette o correlate: diabete, dislipidemia, ipertensione arterisa (la cosiddetta sindrome metabolica) con aumentato rischio di eventi cardiovascolari e di tumori, nonché di malattie del fegato: il fegato grasso è diventato la prima causa di trapianto di fegato nel mondo occidentale. Si tratta di un disagio in crescita anche nella fascia più giovane della popolazione, e che rischia di diventare nel tempo anche un costo sociale enorme per le Istituzioni, ponendosi tra i più urgenti problemi da affrontare per il futuro.

“Secondo lo studio di sorveglianza PASSI dell’Istituto Superiore di Sanità, l’Italia conta oltre 6 milioni di obesi (10,8% della popolazione generale) e quasi un terzo della popolazione (31.5%) in sovrappeso – afferma la Dr.ssa Maria Carla Di Paolo, Dirigente Medico della UO Gastroenterologia dell’Ospedale San Giovanni Addolorata, e presidente regionale AIGO Lazio (Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti Digestivi Ospedalieri). “I dati epidemiologici del Lazio – continua la Dr.ssa Di Paolo “sono sovrapponibili come dato percentuale al dato nazionale (30.6% in sovrappeso, di cui 9.1% obesi): preoccupano i dati della popolazione pediatrica nella nostra Regione, con una percentuale stimata di bambini sovrappeso del 21.7%, di bambini obesi del 6.3% e di obesi gravi del 2.8%“.

Del resto la Childhood Obesity Surveillance Initiative (COSI) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) annovera il nostro Paese fra le nazioni con i valori più elevati di eccesso ponderale nei bambini (29.7%).

“A questi dati dobbiamo aggiungere l’allarme rappresentato da questi lunghi mesi di lockdown, lavoro agile e didattica a distanza – ammonisce la Dr.ssa Di Paolo. “E’ evidenza quotidiana dei nostri ambulatori come questo alterato stile di vita abbia contribuito ulteriormente all’incremento ponderale dei nostri concittadini, grandi e piccini. È fondamentale da parte di noi medici gastroenterologi promuovere una sana alimentazione, un corretto stile di vita, incentivare l’attività fisica dei nostri concittadini. Il medico deve intervenire invitando il paziente sovrappeso o obeso a perdere peso, ma questo avviene in meno della metà dei casi. In modo simile l’attenzione deve essere posta all’educazione familiare, poiché dagli studi emerge che quasi la metà di bambini sovrappeso o obesi è percepito dalle madri come normopeso.”

Di questi e di altri importati temi legati ai problemi causati dall’obesità a livello nazionale e mondiale, tratterà la diretta Facebook con il Professor Luigi Fontana. Medico di fama internazionale nel campo della nutrizione, con al suo attivo numerose pubblicazioni sul ruolo del cibo come prima forma preventiva verso le principali patologie dell’apparato digestivo e in particolare dell’obesità. Il Professore ne discuterà con il dottor Fabio Monica, Direttore della Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Trieste e presidente di AIGO – Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti Digestivi Ospedalieri.

L’evento – che gode del patrocinio di LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – sarà incentrato su stili alimentari scorretti, sull’’efficacia della dieta mediterranea nel prevenire e combattere il fenomeno, e sull’’importanza di partire con la prevenzione sin dall’infanzia, combattendo sovrappeso e stili alimentari sbilanciati e dannosi per un regolare sviluppo dell’organismo verso l’età adulta. 

Per partecipare all’incontro, basterà collegarsi alle ore 11, di sabato 29 maggio, alla pagina Facebook di AIGO. Il taglio dell’incontro, di circa un’ora, sarà molto pratico e divulgativo per dare soluzioni e consigli pratici al pubblico, evidenziando i rischi diretti e indiretti del sovrappeso prima, e dell’obesità poi.

Diretta Facebook – 29 Maggio – Ore 11.00 Pagina webaigo

Precedente Pizza Talent Show, il vincitore è Raffaele Di Stasio Successivo Pandemia e mercato del lavoro: quale direzione stiamo prendendo?