Ostia, gastronomia con lo chef Riccardo Zanni

A spasso per il mondo per una nuova esperienza gustativa con l’obiettivo di stupire e suggerire qualche idea per gli ospiti in vista delle cene natalizie. 

Il prossimo 12 dicembre, Inforno, nota pizzeria di Ostia caratterizzata dalla selezione di ingredienti ricercati ed eccellenze nascoste di piccole realtà locali, organizza l’evento Inforno Incontra che vedrà  protagonista della cucina il rinomato Chef Riccardo Zanni

Zanni, chef del ristorante Cadorin e del Bistrot interno al Grand Hotel Palace di Via Veneto a Roma, unirà la sua grande conoscenza della cucina romana e la sua esperienza in quella internazionale acquisita con molti viaggi per una proposta esclusiva: la rivisitazione delle sue esclusive ricette in chiave slow food. I cardini attorno ai quali si muoverà questo straordinario menù saranno la qualità degli ingredienti e lo studio approfondito, dalla modalità di preparazione fino all’impiattamento. 

Inforno è nata nel febbraio del 2015 unendo la passione per la pizza, la birra e per la buona cucina in genere. Al centro la selezione di ingredienti, la ricerca di eccellenze nascoste talvolta in piccole realtà locali, alcune appartenenti a Presidi Slow Food e/o a disciplinari Dop ed Igp. 

Con l’obiettivo di fornire una pizza unica, per gli impasti sono state selezionate le farine dell’Antico Mulino a Pietra di Dronero (Cuneo), uno dei pochi in Italia ad aver mantenuto l’antico sistema idraulico che sfrutta la forza dell’acqua incanalata dal fiume Maira nel Comella. L’energia prodotta muove le macine in pietra che pelano i semi, rigorosamente interi, e senza spaccarli li tramutano in farina. In questo tipo di lavorazione, diversamente da quella industriale la farina ottenuta mantiene l’integrità e tutte le caratteristiche nutrizionali della materia prima. Questa è la base dei tre impasti che Inforno propone: Lo Storico® dal gusto equilibrato adatto a tutti i tipi di condimento, l’Integralissimo® ottenuto utilizzando esclusivamente farine integrali dal gusto pronunciato e adatto a supportare i condimenti più saporiti e infine Antichi Grani, ottenuto da grano duro “antichi grani Senatore Cappelli”, un impasto delicato a basso contenuto di glutine per chi preferisce i sapori più delicati.

Pizze grandi e conviviali ordinabili anche con 2 diversi gusti, dai classici agli abbinamenti “insoliti”, proposte vegetariane e vegane mai banali e scontate.  Piatti particolari per far scoprire nuovi gusti e specialità di tutto lo stivale, pistacchio di Bronte al il Gran Cacio di Morolo stagionato 12 mesi, magari accompagnato da filetti di San Marzano, dalla ricotta affumicata calabrese al il guanciale artigianale e Pecorino Romano Dop, dalla Colatura di Alici di Cetara Presidio Slow Food Campano alla Zucca Mantovana o il radicchio di Chioggia Igp e molto altro.

Il Menu del 12 dicembre:

LA TRADIZIONE IN VERSIONE ORIENTAL-STREET

involtino primavera farcito di tortellini, servito con salsa al Parmigiano

KEBAB DI POLPO ALLA MODA DI CHEF RICCARDO

kebab di polpo con pita di impasto Inforno Storico, cicoria, pomodori al forno e maionese di acqua di ceci

UNA ‘CAPATINA‘ IN INDIA CI STA…

hamburger di agnello arrosto, insalata di campo, yogurt e mango marinato

LA PIZZA NON PUÒ MANCARE

pizza con lenticchie in umido e cotechino e spolverata di ricotta salata

L’INSALATA DI CESIRA MA SENZA LUPO ALBERTO

insalata iceberg, gallina lessa, gamberi, mostarda di frutta, mandorle e la loro maionese

DULCIS IN FUNDO

semifreddo al torrone siciliano, cioccolato di Modica e arancia

in abbinamento con 

BIRRA DEL BORGO – 25Dodici

La birra di Natale del famoso birrificio artigianale di Borgorose (Rieti).

Precedente Malpractice sanitaria: in un solo giorno depositate 10 sentenze Successivo Scamorze amare (del "non" Molise)