Petizione sulla Dad: ne parla il settimanale “DiPiù” che intervista Rusconi, Castellotti e Galli

Il settimanale “DiPiù” di Cairo editore, una delle riviste più lette in Italia (400mila copie), questa settimana dedica un ampio servizio al tema delle scuole, in particolare alla contrapposizione tra scuola in presenza e in distanza. “DiPiù” ha intervistato Mario Rusconi, presidente per il Lazio dell’Associazione nazionale presidi, il nostro Giampiero Castellotti, responsabile dell’Ufficio comunicazione dell’Unsic (e presidente della nostra associazione) e l’infettivologo prof. Massimo Galli, primario dell’Unità Malattie Infettive dell’ospedale “Sacco” di Milano.

Come noto, il sindacato Unsic s’è fatto promotore, su sollecitazione di tanti iscritti, di una petizione di successo (quasi 200mila adesioni finora) che richiede l’adozione della Dad fino al termine dell’emergenza Covid per attenuare la diffusione del virus.

Pur ritenendo – in termini generali e in situazioni ordinarie – importante la didattica in presenza, tuttavia l’Unsic valuta il male minore la Dad in un periodo dove, purtroppo, la normalità è impossibile e quindi occorre fare di tutto per limitare la diffusione di un virus che ha già ucciso quasi 90mila italiani.

Alla petizione dell’Unsic ha aderito anche “Forche Caudine”.

Cliccando QUI si può leggere l’articolo di “DiPiù”.

Cliccando QUI si può votare per la petizione a favore della Dad.

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