Rating Regioni, Molise all’ultimo posto

Toscana in testa, Molise in coda. E’ la sintesi del rating delle Regioni, promosso dalla veneta Fondazione Etica, che analizza le politiche regionali in base ad alcuni parametri quali l’efficienza, l’integrità e la trasparenza. Con una spiegazione logica: “Non basta valutare le politiche regionali, come spesso ci si limita a fare: sull’azione di qualunque governo, locale e nazionale, incide anche la capacità amministrativa, senza la quale anche le migliori politiche pubbliche sono destinate a restare semplici propositi”.

Ecco allora che Toscana, Emilia-Romagna e Veneto primeggiano nella classifica mentre Sicilia, Campania, Calabria e Molise la chiudono. Addirittura la Toscana ha quasi tre volte il punteggio del Molise, fanalino di coda.

In media il rating delle Regioni italiane è di 50 punti (su 100). Ma si va dai 26 del Molise, bocciato su tutti i fronti da un organismo estraneo ed indipendente, ai 66 di Toscana ed Emilia-Romagna, notoriamente governate bene. Spicca, ma non è una novità, la netta differenza tra Nord e Sud.

La notizia è il brusco calo della Lombardia, che scende dal primo al quarto posto rispetto al 2018 in quanto penalizzata da alcuni indicatori di rendicontazione delle informazioni sugli appalti, meno chiare e di facile reperimento nel 2019 rispetto alle altre Regioni.

Fondazione Etica ha anche analizzato le informazioni sulla gestione del bilancio, dove è particolarmente significativa la classifica della capacità di spendere i fondi europei, dal momento che saranno le Regioni a dover utilizzare al meglio le risorse del Recovery fund. Ebbene, anche qui il Molise esce con le ossa rotte (insieme a Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Campania), mentre sono promosse, nell’ordine, Valle d’Aosta, Toscana, Emilia-Romagna e Basilicata.

Male il Molise anche in ambito sanitario, dove vanno bene Trento e Bolzano, ma anche la Basilicata.

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