Sardine, San Giovanni piena, ma età media elevata

Le Sardine hanno riempito piazza San Giovanni. Sin dalle ore 15 grande afflusso verso la piazza, che è stata chiusa al traffico. Molti cartoncini colorati con la sagoma delle sardine, una bandiera della pace, qualche striscione, i fazzoletti dell’Anpi al collo, molti cori con “Bella Ciao”, qualche spilletta con riferimenti a partiti della sinistra antagonista. Tra i volti noti, confusi in piazza, Diego Bianchi “Zoro”, Giovanni Floris, Erri de Luca, Nichi Vendola con bambino e marito, il vicesindaco di Roma Luca Bergamo. Presenti anche i Papaboys.

Al centro della piazza un camioncino con amplificatore al posto del palco. Tante persone, con prevalenza di cinquantenni-sessantenni. Presente anche un gruppo di migranti per l’abolizione del decreto sicurezza. Tanti i richiami all’antifascismo e alla resistenza.

Mattia Santori, il leader del movimento, ha chiesto la cancellazione del decreto sicurezza, ma anche una stretta sulla violenza verbale da parte della politica (da equiparare a quella fisica, per il giovane leader).

“Le piazze hanno preso la forma dell’antifascismo e della lotta alla discriminazione – ha detto.

E’ intervenuta anche la presidente dell’Anpi Carla Nespolo che ha ricordato le parole di Gramsci: “Odio gli indifferenti”.

Ha preso la parola anche l‘europarlamentare Pietro Bartolo, medico a Lampedusa per 28 anni: “La politica ritrovi la strada dell’umanità”.

Domani, domenica, i 160 referenti delle piazze delle Sardine si riuniranno allo SpinTime, la struttura occupata in via Santa Croce in Gerusalemme dove un cardinale restituì l’elettricità agli occupanti.

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