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Presentazione del libro "Il Regno del Molise"

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ROMA - Un proficuo confronto sul travagliato presente del Molise, anche alla luce delle vicende giudiziarie di questi giorni, e soprattutto sul futurodella più piccola regione del Mezzogiorno.
La presentazione romana del libro 'Il Regno del Molise' di Vinicio D'Ambrosio, presso la manifestazione 'Più liberi più liberi', che ha riunito 430 piccoli e medi editori al Palazzo dei Congressi dell'Eur, ha fornito l'occasione non solo per ripercorrere le vicende di mala gestione amministrativa illustrate nel corposo volume (dai finanziamenti del dopo terremoto alla fabbrica del consenso), ma soprattutto per affrontare i temi più attuali nel dibattito regionale, dagli ormai concreti rischi d'infiltrazione della criminalità organizzata - qui l'autore ha ricordato le inchieste in corso - fino alle polemiche sulla legge regionale Berardo che potrebbe trasformare vaste aree soprattutto della provincia di Campobasso in un maxi campo eolico.I tanti molisani presenti, convogliati dall'associazione 'Forche Caudine' che si conferma volano culturale della comunità molisana della Capitale, hanno alimentato le riflessioni, anche da prospettive diverse o a margine dell'incontro.Una famiglia di Casacalenda, ad esempio, s'è domandata se sia proficuo 'lavare i panni in pubblico', se non sia il caso di evidenziare le eccellenze più che evidenziare le storture e se davvero ci siano alternative politiche così virtuose. Una romana originaria di Palata ha invece manifestato lo sdegno per il degrado crescente della terra d'origine, chiedendosi concretamente cosa si potrebbe fare, anche da Roma. Altri si sono chiesti se l'esasperato clientelismo non sia frutto di una regione dove, di fatto, tutti si conoscono e molti sono imparentati.
Padre e figlia originari di San Pietro Avellana hanno sottolineato la rilevanza di tali occasioni d'incontro e di confronto per non far scemare l'interesse per la propria regione. Tra il pubblico anche rappresentanti delle minoranze etniche, partecipanti alla manifestazione 'Cammina Molise', che hanno ricordato l'importanza di iniziative come quella promossa dai duroniesi a Roma, e alcuni appartenenti all'Osservatorio molisano della legalità di Campobasso guidati dal presidente Trombetta.
D'Ambrosio ha risposto in modo dettagliato ad ogni sollecitazione, ribadendo che il suo documentato libro è frutto di un atto d'amore per il Molise, nella speranza di vivere in una regione migliore.
(dal quotidiano "Altro Molise")