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Segnalazione dimenticanza Molise al Festival della zampogna di Roma

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(da MOLISE DOC)
www.molisedoc.it/?p=16363

Forche Caudine: a Roma ignorata la tradizione zampognara del Molise

"Molise ignorato. Per l'ennesima volta. Ma la più piccola regione del Mezzogiorno - questa la novità - viene paradossalmente dimenticata proprio nel settore in cui
e c c e l l e , c i o è l e z a m p o g n e . " L a d e n u n c i a a r r i v a
dall'associazione Forche Caudine di Roma, storico sodalizio raggruppa i molisani a Roma.
Da Forche Caudine fanno sapere che nella Capitale dove si svolge l'importante manifestazione "La tradizione della zampogna a Roma", nel popolare rione di Trastevere, sono stati diffusi comunicati stampa in cui si ricordano gli zampognari provenienti da tutte le regioni del centro sud, includendovi Abruzzo, Lazio, Campania, Lucania, Calabria e Sicilia.
"Praticamente tutte ad esclusione della Puglia - dicono dall'associazione - dove in effetti non c'è tradizione zampognara, e del Molise, dove viceversa non solo da secoli ha luogo l'annuale "diaspora" natalizia con destinazione Roma e un po' tutta Italia (un celebre documentario degli anni Sessanta racconta il viaggio degli zampognari molisani a Milano), ma il paesino di Scapoli, in provincia di Isernia, rappresenta uno degli ultimi baluardi nella produzione di zampogne, con la presenza di un museo e di associazioni
settoriali."
Lo storico circolo dei Molisani a Roma, che compie abitualmente un'opera di monitoraggio su dimenticanze e "strafalcioni" che interessano la regione d'origine dei circa 1.500 associati al sodalizio nato nel 1989, già in passato, attraverso segnalazioni dirette, ha corretto quotidiani, riviste, trasmissioni tv (tra cui Alberto Angela che collocò
San Vincenzo al Volturno in Campania), personaggi dello spettacolo (come Renzo Arbore, che ha definito "abruzzese" Laddie Lang) e persino libri di testo, come quello
ministeriale in uso nelle scuole primarie, edito da Giunti, che dopo le segnalazioni riguardanti Agnone ha provveduto a correggere i testi nella nuova edizione, sottoponendoli preventivamente alla stessa associazione.
Anche in questo caso "Forche Caudine" ha segnalato la dimenticanza alla struttura organizzativa del festival romano, che richiama annualmente migliaia di appassionati.