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Seminario: "Per un Molise creativo"

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Mauro Gioielli antropologo
Enrico Parisio designer
Giuseppe Tabasso giornalista, autore di "Mol(is)eskine
Franco Valente architetto, autore di "Incipit apocalypsis"
Modera: Giampiero Castellotti giornalista
Presenza degli studenti delle scuole creative di Roma: Accademia di belle arti, Ied-Istituto europeo del design, Istituto Quasar, Istituto Rossellini cinetv, Magica ente di formazione, Rufa.
"Considerare i fatti folklorici come fatti culturali e come legittimi oggetti di indagine storica significa affermare che non esistono culture assolute ed eterni che possono costituire modelli, paradigmi valutativi, unità di misura valide ovunque e sempre; significa riconoscere che ciò che non appartiene alla "propria" cultura non per questo è "fuori" della cultura; equivale a respingere la boria etnocentrica e i soggettivismi ingenui di classe e di epoca; significa affermare che per comprensione della storia umana della sua generalità e nelle sue determinazioni più circoscritte (nazioni, singoli popoli o gruppi, etc.) occorre estendere l'indagine a tutti i sistemi culturali, siano essi anche i più remoti cronologicamente o psicologicamente dal nostro". Alberto Maria Cinese (uno dei maggiori antropologi italiani, di origine molisana) "Il folklore come studio dei dislivelli interni di cultura delle società superiori". Università di Cagliari, 1961

L'iniziativa ha inteso raccontare un'altra storia ai ragazzi delle scuole di design di Roma, e anche ai tanti giovani molisani che abbandonano la loro regione una volta finiti gli studi per costruirsi un futuro lontano dalla propria terra. Ha voluto raccontare un'altra Italia, non un Paese immaginario, ma proprio il nostro Paese: le sue energie diffuse, la voglia dei giovani di partecipare, la creatività, l'impegno, le tante bellezze che ci circondano, la nostra cultura millenaria, che solo noi possiamo valorizzare. Ha inteso parlare, però, anche di lavoro, quindi di futuro, delle nuove esperienze in tema di economia collaborativa, di cultura open, di condivisione delle risorse, dei saperi degli spazi di incontro, di produzione, di socializzazione.
Se è parlato con:
Mauro Gioielli, giornalista, di Isernia, uno dei simboli della ricerca etno-antropologica in Molise. Ha all'attivo innumerevoli pubblicazioni, studi e ricerche nonché oltre duemila concerti in Italia e all'estero con il suo gruppo "Il Tratturo", da lui fondato nel 1976. Ci accompagnerà in un affascinante racconto tra fiabe, miti, religione, canti della cultura tradizionale molisana. Ci ha parlato di una terra affascinante, ricca di saperi millenari, di paesaggi incontaminati, di bellezze artistiche stratificate nella sua lunga storia.
Enrico Parisio, romano, ideatore del progetto "Millepiani" per la creazione di 200 spazi di coworking sul territorio della Regione Lazio. Ci ha illustrato un affascinante progetto per la valorizzazione del patrimonio culturale molisano, come occasione occupazionale e di autoimprenditorialità per i giovani del territorio. I giovani studenti delle scuole di desing della Capitale sono stati protagonisti di un viaggio esperenziale nella biodiversità molisana, chiamati a reinterpretare in chiave creativa la ricchezza e l'unicità del territorio. L'incontro tra giovani creativi nativi digitali e un territorio segnato da una cultura atavica, da saperi ancora trasmessi per via orale, da antichi mestieri, da riti di origine pagana... un ecosistema unico, la cui peculiarità deve essere non solo tutelata, ma anche promossa e valorizzata.
Giuseppe Tabasso, giornalista, scrittore, nato a Campobasso ma da anni residente a Roma. Dopo aver lavorato per varie testate nazionali ed internazionali, è approdato in Rai come inviato speciale per la politica estera del Radiocorriere, concludendo la carriera presso il Giornale Radio 3, dove ha coperto i maggiori avvenimenti internazionali. È stato anche redattore parlamentare all'Assemblea di Strasburgo. Nella sua terra si è battuto per l'autonomia regionale ed è stato tra i fondatori dell'Associazione stampa molisana. Ha al suo attivo varie pubblicazioni tra cui "Il Molise che farne?", "Prediche di un molisano inutile", Molise anno zero".
Franco Valente, architetto, è nato a Venafro (Isernia), dove vive. E' uno dei più noti e qualificati studiosi del Molise. Ha pubblicato numerosi volumi di storia dell'architettura, dell'arte e dell'urbanistica, tra cui monografie su Venafro, Isernia, San Vincenzo al Volturno, Gambatesa. Tra gli altri titoli, "Croci stazionarie nei luoghi antichi del Molise" e "Atlante castellano del Molise". Innumerevoli i saggi, dal 1972 ad oggi. Ha progettato e diretto lavori di recupero in numerosi centri storici molisani. Ha pubblicato da poco il romanzo storico "Incipit apocalypsis", che sta riscuotendo notevole successo.
Ha moderato l'incontro: Giampiero Castellotti (giornalista).
Sono stati presenti gli studenti delle scuole di design di Roma: Accademia di belle arti, Istituto Quasar, Istituto Rossellini cinetv, Magica, Rufa (Rome Academy of Fine Arts), che saranno coinvolti nel progetto per la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale molisano.