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Mostra: "I castelli del Molise"

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Per quanto poco conosciuti ma numerosi, i castelli testimoniano soprattutto le vicende del Medioevo anche in Molise. I castelli, ma anche le torri, le mura difensive le porte di accesso, arricchiscono i numerosi borghi medievali che svettano sulle montagne del territorio molisano.
Il viaggio parte dal castello d'Alessandro di Pescolanciano, paese organizzatore della mostra. Un maniero ricco di storia e di eleganza, con pareti massicce all'esterno e una grazia originale all'interno. La struttura del castello, a pianta esagonale, presenta ancora la torre maestra, costruita su un colle molto ripido, che veniva protetta da un recinto contenente il magazzino, una cisterna ed i locali per il corpo di guardia. La cappella gentilizia è decorata con stucchi e marmi settecenteschi. Tra queste mura soggiornò anche uno dei mostri sacri dell'archeologia, Teodoro Mommsen.
Sempre in provincia di Isernia c'è il castello Pignatelli di Monteroduni, con l'eleganza rinascimentale del piano nobile con pavimentazione in cotto e soffitto in legno del XVIII secolo, dipinto con motivi cavallereschi. D'estate è sede di un rinomato festival jazz.Il Castello Pandone di Venafro è stato costruito su un'originaria muratura sannitica cui si sovrappose una fortificazione romana. Intorno al X secolo, fu costruito un recinto quadrangolare con diverse torri delle quali la più visibile è sul lato nord dell'attuale castello. E' sede di un importante museo, da poco riqualificato.
Particolarmente suggestivo il castello Pandone di Cerro al Volturno, situato sulla sommità di uno sperone di roccia. Le sue origini risalgono alla fine del X secolo.Il castello Caldora di Carpinone, di origine normanna, diventò una delle roccaforti di Tommaso da Celano.In provincia di Isernia rimangono resti di castelli ad Acquaviva (Carmignano), Bagnoli del Trigno (Sanfelice), Castelpizzuto, Fornelli, Longano, Macchia d'Isernia, Macchiagodena (angioino) e Roccamandolfi (restano le mura e le torri), Roccasicura, Rocchetta al Volturno (Battiloro) e Sesto Campano (Spinola).
In provincia di Campobasso i castelli più celebri sono quello dei Monforte in cima al capoluogo regionale, il castello di Gambatesa con il cinquecentesco ciclo di affreschi di Donato da Copertino, quello di Civitacampomarano, considerato tra i più belli della regione, il castello Svevo di Termoli e quello normanno di Cercemaggiore. Ed ancora Baranello (Ruffo), Bonefro, Castropignano (con gli affascinanti resti del castello D'Evoli posti su una montagna), i resti di Civita Superiore a Bojano, Guglionesi (da Capo), Lupara (normanno), Molise, Pietracatella, Torella del Sannio e Tufara.