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Le quattro Dop del Molise

Gli ultimi dati sulle certificazioni doc, docg o, anche, Dop, parlano di un Molise che ha prodotto, con le quattro Doc riconosciute, solo 14.394 ettolitri di vino certificato. Ricordiamo, riportandole in ordine di riconoscimento, le quattro doc molisane e cioè "Biferno" (1983); Pentro o Pentro d'Isernia" (1984), "Molise" (2009) e "Tintilia" (2011).
Solo lo 0,1% della produzione Doc e Docg italiana, che ammonta a 12.215.168 di ettolitri. Un dato pari a poco meno di un terzo della produzione di vino che, come si sa, lo scorso anno è stata di 39 milioni di ettolitri, stabilendo il dato negativo in assoluto per il nostro Paese.
Se può consolare il Molise diciamo che non è ultimo, visto che per 4 mila ettolitri di differenza la maglia nera è sulle spalle della Val D'Aosta. Un dato che rispecchia la superficie vitata e la quantità di vino prodotta delle due Regioni.
Il Veneto è la Regione che guida la classifica con 3.409.434 di ettolitri di vino, pari al 27% della produzione dei vini di qualità certificata, che è quasi il doppio dei quantitativi prodotti dal Piemonte (1.935.945 hl.) con la Toscana terza (1.594.110 hl.) e buon quarto l'Abruzzo con 1 milione di ettolitri.
E' la Puglia a guidare le Regioni del Sud con 237.503 ettolitri davanti alla Sardegna (233.855 hl.) e la Campania (180.484 hl.)
Per quanto riguarda le singole denominazioni è il Prosecco Doc a farla da padrone con quasi 1,5 milioni di ettolitri davanti al Chianti Docg(902.876 hl.) e al Montepulciano d'Abruzzo doc (703.062 hl.).
Il quadro sopra riportato, costruito con l'aiuto delle tabelle elaborate dal Corriere Vinicolo fonti Mipaaf, lo completiamo con il dato complessivo dei riconoscimenti che parla di 330 Doc e 73 Docg o se volete, 403 Dop in totale.
In aggiunta la notizia che ci è appena arrivata (24/4/13) Il Molise è ultimo (52%) in quanto a utilizzo della Dop di fronte alla media dell'82% con l'Alto Adige primo con il 98%, la Toscana seconda con il 96% e il Veneto terzo con il 94% davanti all'Abruzzo che supera la media con l'88%.

(Pasquale Di Lena - 26 aprile 2013)