Si presenta la storia della pittura italiana di Arsenio Frugoni

Venerdì 4 dicembre alle 18:30 si presenta on-line il libro “Storia della pittura d’Italia” di Arsenio Frugoni, pubblicato da Morcelliana. Con Francesca Bazoli, Chiara Frugoni, Saverio Lomartire e Roberta D’Adda.

Un’occasione da non perdere per scoprire i testi del grande storico ritrovati dalla figlia ed ora diventati un monumentale volume illustrato da lei introdotto e curato da Saverio Lomartire: uno straordinario viaggio nella bellezza, dall’arte paleocristiana alle correnti pittoriche del dopoguerra.

Arsenio Frugoni, tra il 1943 e il 1946, scrisse un ciclo completo e molto impegnativo di storia dell’arte. I testi e l’elenco delle didascalie delle immagini proiettate si tradussero in minuscoli libretti, uno per con­ferenza, ciascuna corredata da una quarantina di immagini correlate a diapositive, pubblicati dalla Scuola Editrice di Brescia. Quest’opera sembrava scomparsa perché non ne è rimasta traccia nell’archivio della Scuola (devastato da un terribile bombardamento), né in alcuna biblioteca italiana. L’unica copia rimasta della sola parte cartacea era in casa, un cimelio custodito e insieme dimenticato.

Scritte di getto, le quindici conferenze dedicate alla pittura italiana offrono citazioni selezionate e illuminanti; i giudizi non sono né scontati né banali, ma scaturiscono da personali meditazioni e apprezzamenti.

“Mio padre scriveva con una prosa semplice e affascinante; gli aggettivi sorprendenti si rivelano sempre necessari. Con una frase spiega la sostanza di un’intera epoca, comunica di un’immagine l’essenziale, fa vibrare un’emozione – scrive la figlia. “Descrive le immagini dal punto di vista stilistico ma è molto attento an­che alla personalità del pittore, alla sua vita, al suo carattere: quanto ad esempio poté incidere nell’espressione artistica la povertà, la sfortuna, un pessimismo o un ottimismo di fondo, l’indole più o meno morale del pittore”.

Questo libro non è un manuale di storia dell’arte e nemmeno una storia dell’arte raccontata come ha fatto Ernst Gombrich. È come se le immagini fossero parole.

“Lo definirei: il romanzo della storia dell’arte – continua Chiara Frugoni, a proposito del volume nato dagli scritti paterni ritrovati ora in libreria con i tipi dell’editrice Morcelliana (Arsenio Frugoni, “Storia della pittura d’Italia”, pagg. 636, euro 48).

Il libro costituisce un vero “viaggio nella bellezza” che dall’arte paleocristiana arriva alle correnti pittoriche attorno alla metà del nostro ‘900, dando conto dei Maestri che hanno reso grande il nostro Paese con capolavori straordinari.

Dopo sguardi attenti sui primi secoli dell’era cristiana sino al periodo romanico, poi sul ‘400 nelle sue espressioni dalle Marche e dall’Umbria sino alla scuola emiliana, padovana, lombarda, veneziana, ecco dunque Leonardo e i leonardeschi settentrionali, Raffaello e la scuola raffaellesca, Michelangelo, i michelangioleschi e il Correggio, poi la grande Scuola veneziana del ‘500, i maggiori autori del ‘600 e del ‘700, del periodo del Neoclassicismo, poi dell’ ‘800 del ‘900.

L’opera – unica nel suo genere, per l’originalissima esposizione accessibile ad un vasto pubblico, per la competenza, ma anche per le intuizioni lungimiranti dell’autore – è corredata da quasi un migliaio di immagini a colori. Insomma un capolavoro ritrovato, scritto da un giovane docente dall’innata predilezione per l’espressione artistica, che lo condusse anche ad avvicinarsi ad alcuni artisti a lui contemporanei, come fa notare Saverio Lomartire nel saggio che apre queste pagine. Un insegnante avviato ad una brillante carriera di storico capace di scrivere a Morandi e Soffici – che non conosceva di persona e non ancora così famosi – se potevano spedirgli un disegno gratis, poi di riceverlo, di ringraziarli, ma aggiungendo che non lo riteneva sufficientemente rappresentativo della loro “cifra”. Onestà intellettuale e indipendenza di giudizio di un autore – merce oggi difficile da trovare – non oscurate nemmeno dalla gratitudine.

Per seguire la presentazione: www.ccdc.it.

L’autore e i curatori

– Arsenio Frugoni (1914-1970), tra maggiori storici del’900, ha insegnato Storia medievale alla Normale di Pisa e all’Università di Roma. I suoi studi si concentrano sulla storia della Chiesa, dal Medioevo alla Controriforma. Ha curato carteggi umanistici, fornendo contributi eruditi sul Rinascimento. Tra i suoi i saggi ricordiamo – ripubblicati da Scholé: Incontri tra Medioevo e Rinascimento (2018) e La storia, coscienza di civiltà (2020).

– Chiara Frugoni ha insegnato Storia medieva­le nelle università di Pisa, Roma Tor Vergata e Parigi X. Il suo metodo nell’occuparsi di storia è sempre stato quello di unire testi e immagini, i fonti di pari dignità, occupandosi soprattutto di San Francesco e Medioevo.

– Saverio Lomartire insegna Storia dell’Arte medievale all’Università del Piemonte Orientale. Tra i suoi studi si ricordano quelli dedicati alla pittura, alla scultura e all’ architettura altomedievale e romanica, all’oreficeria, all’epigrafia, al problema delle corporazioni di architetti e scultori nel medioevo italiano ed europeo.

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