Storie di un’infanzia rubata nel libro della molisana Rita Frattolillo

Rita Frattolillo

Bambini venduti dalle famiglie angustiate dalla miseria, gettati in strada e abbandonati al proprio destino. Nel suo L’infanzia migrante – tra realtà e rappresentazione letteraria (1861-1920) (Cosmo Iannone Editore) Rita Frattolillo ci riporta indietro di un secolo, in un mondo che avevamo dimenticato, forse troppo presto, ma che purtroppo ha lasciato una ferita insanabile nella memoria collettiva del Paese.

La scrittrice e giornalista ha ripercorso le fasi di una pagina di storia dolorosa e ne parlerà nell’ambito di un incontro organizzato dall’Unione Lettori Italiani e la Fidapa, in collaborazione con la Consigliera di Parità delle Province di Campobasso e Isernia, con il patrocinio del Comune di Campobasso. Si tratta di un segnale importante che le associazioni che operano da anni nel settore culturale e sociale del Molise hanno voluto dare in occasione dell’allentamento delle restrizioni antiCovid.

Anche il Molise è stato coinvolto nella “tratta” dei minori, e la sua fase più acuta, compresa tra il periodo unitario e i primi decenni del Novecento, è l’oggetto della ricerca dell’autrice. Diversi gli interrogativi a cui si è cercato di dare risposta: quali le ragioni strutturali dell’emigrazione infantile molisana, e quale ne è stata, all’epoca, la percezione sulla stampa e nei vari strati della popolazione? Come hanno reagito le istituzioni locali, nazionali ed europee di fronte allo scandalo suscitato dal dilagare nelle strade dei piccoli vagabondi sfruttati o impegnati, al limite delle loro forze, in pericolosi lavori di fabbrica all’estero? L’indagine si è quindi soffermata sull’ambiente familiare dei fanciulli, sulla condizione delle madri e sulla generale criticità della scuola. Nel frattempo l’espatrio, lo sfruttamento lavorativo dei minori, i mille mestieri a cui erano costretti trovavano posto nella letteratura, riempiendo le pagine di racconti, romanzi, opere teatrali e poemi destinati con intenti per lo più pedagogici e moraleggianti ai ragazzi borghesi.

Rita Frattolillo è autrice di numerose pubblicazioni e all’impegno di docente negli istituti superiori di Campobasso ha affiancato l’attività di giornalista pubblicista (dal 1988) e quello di ricercatrice nell’ambito dialettologico, in quello artistico e storico-letterario del Molise, svolgendo un’intensa azione di divulgazione culturale.

L’incontro con l’autrice, che dialogherà con Francesca Carnevale, bibliotecaria presso l’Unimol Università degli Studi del Molise, è in programma mercoledì 20 ottobre alle ore 18 nel Circolo Sannitico di Campobasso.

Per partecipare all’evento sarà necessario esibire il Green Pass e indossare la mascherina per l’intera durata dell’incontro.

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