Trivento, città dell’uncinetto, si racconta in un docu-film

L’evento benefico s’è svolto dal 9 e 10 agosto 2019 a Trivento (Campobasso) e ne hanno parlato diversi organi d’informazione. Con oltre 70 opere di uncinetto creativo provenienti da tutto il mondo, la cittadina molisana s’è messa in mostra. Ed ora si racconta in uno speciale documentario in onda in diretta facebook, sulla pagina ufficiale ‘Yarn Bombing Trivento Città dell’Uncinetto’ il 25 ottobre 2019 alle ore 21:00. Per chi volesse vederlo successivamente, al termine della diretta, il video sarà disponibile per la visione.

L’evento, nato dall’idea di Daniela Pavone e Lucia Santorelli, è stato possibile grazie all’associazione ‘Un filo che Unisce’ con la collaborazione della Pro Loco Terventum e del Patrocinio del Comune di Trivento.

Le opere, esposte da Piazza Fontana per tutta la scalinata San Nicola fino alla Cattedrale dei Santi Nazario, Celso e Vittore posta nel punto più alto dell’antico borgo, hanno suscitato grande interesse e si è registrato il pieno di visitatori.

Il documentario vede alla regia Enrico ‘Vaga’ Pavone, Alessandro Porfirio aiuto regia e le particolari riprese aeree con drone sono state realizzate da Luiz Gustavo (GUTO).

Attraverso le testimonianze degli artisti e il backstage sarà possibile vivere appieno l’atmosfera di condivisione e conoscere i protagonisti che hanno scelto questo particolare modo di comunicare attraverso l’antica arte dell’uncinetto.

Tutto questo sarà accompagnato da una colonna sonora composta da brani musicali realizzati da artisti esclusivamente molisani: Scaricà Ricascà, i Senza Guinzaglio e la Riserva Moac.

Le oltre 70 installazioni, sono state realizzate da ben 130 artiste provenienti dall’ Italia, Francia, Belgio, Germania, Danimarca, Svezia, Finlandia, Spagna, Israele, Regno Unito, Russia, Australia, USA, Canada, Repubblica Dominicana, Brasile, Messico, Cile, Porto Rico, Venezuela e Colombia.

Il ricavato della vendita delle opere è stato devoluto al progetto ‘Frammenti di Luce’ della Fondazione Bambino Gesù Onlus. La vendita è ancora aperta e chiunque volesse contribuire acquistando un’opera può visionare le immagini realizzate dal fotografo Paolo Scarano presenti sulla pagina Facebook dell’evento.

Precedente Roma, torna il problema sicurezza dopo l'omicidio di Luca Sacchi Successivo "La Notizia" di Pedullà denuncia "zero trasparenza" in Molise