Un libro in occasione della Giornata mondiale del turismo

Il futuro del turismo sono i turismi, al plurale. Andrea Pollarini, nel suo volume “Turismi”, ricostruisce modelli, tipologie, funzioni e significati delle dinamiche turistiche, e analizza soprattutto la trasformazione post-industriale del turismo da industria della ricettività a lente d’ingrandimento e sistema di narrazione delle qualità di un luogo. Esaminando in parallelo i tre principali punti di vista del settore – quello del turista, quello dei territori che intendono affermarsi come turistici e quello degli operatori economici – il libro descrive i cambiamenti del modello di consumo turistico dalle sue origini a oggi, fino all’affermarsi del turismo come intensificazione di un frammento d’esistenza.

Per intercettare lo sguardo del turista (il suo interesse, la sua attenzione, e il suo tempo) i territori devono rimettere a fuoco il proprio genius loci e re-incantare lo spazio pubblico, attivando non solo un racconto di sé (storytelling), ma storie che il turista possa vivere (storyliving) e co-creare (storydoing),

Andrea Pollarini ha ideato e organizzato eventi e progetti di sviluppo locale (come Gradisca, il primo Festival internazionale del cibo di strada, Book City, Forlimpopoli città artusiana). Formatore, divulgatore e docente in diverse università italiane, nel 2001 ha partecipato alla costituzione della Scuola Superiore del Loisir e degli Eventi di Comunicazione, di cui è Presidente e attraverso il quale collabora con il Piano Strategico di Rimini.

Tra le sue pubblicazioni: Tutti i colori del verde. Cartografia dei turismi vocazionali e delle passioni per la natura (2008), Scopo e definizione dell’evento culturale (2014), la voce “Turismo”, in Enciclopedia del XXI secolo (2014).

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