Unsic: le scuole debbono tornare in Dad per limitare i danni economici e sociali

“Considerato il trend funesto della pandemia in gran parte del nostro Paese, con ospedali di nuovo in sofferenza e numeri delle terapie intensive in aumento da nove giorni, riteniamo che sia necessario, seppur a malincuore, far tornare subito le scuole superiori in Dad per cominciare a ‘raffreddare’ i numeri. È una scelta di buon senso che indichiamo da tempo, con numeri raccolti nella nostra pubblicazione “Covid e dintorni”. Non a caso la chiusura delle scuole in presenza è stata adottata addirittura da dicembre in altri Paesi come il Regno Unito o la Germania, che sicuramente torneranno alla normalità prima di noi”.

È quanto scrive il sindacato datoriale Unsic in una nota.

“Siamo in una situazione analoga a quella di inizio ottobre: allora abbiamo tergiversato, pagando poi un prezzo altissimo. La percentuale dei giovani tra i contagiati è sempre più elevata. Occorre quindi sbrigarsi a prendere queste dolorose ma necessarie decisioni per scongiurare a marzo nuovi picchi nel numero dei decessi e ulteriori danni economici che tanti operatori non possono più permettersi – conclude l’Unsic, promotrice di una petizione pro-Dad da 197mila adesioni.

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