Vacanza a San Giovanni in Galdo, nel Molise la casa è gratis

L’idea è suggestiva e potrebbe aprire la strada ad un nuovo modo di offrire e trascorrere la vacanza, per quanto non manca il rovescio della medaglia. Il comune di San Giovanni in Galdo, provincia di Campobasso, offre appartamenti gratis per una vacanza. Motivo? Il paese, che un tempo contava oltre duemila residenti, oggi ne ha poco più di un quarto e la maggior parte delle abitazioni sono disabitate. Così l’associazione locale “Amici del Morrutto” ha lanciato l’idea: 40 vacanze gratis di una settimana grazie all’abbondanza di appartamenti vuoti. Un modo per ripopolare il borgo d’estate e far conoscere il Molise.

In poche ore l’idea-provocazione denominata “Vieni in vacanza in Molise, ti diamo la casa gratis” ha intrigato tante persone. Telefonate da Irlanda, Francia, Spagna, Polonia, Ucraina, prenotazioni da Trieste, Ragusa, Genova, Bologna ecc., assicurano i promotori, tra cui Stefano Trotta, presidente dell’associazione. Quando è gratis, si sa, la ressa è assicurata. Unica richiesta: bisogna non essere molisani, non avere parenti molisani e non avere alcuna proprietà immobiliare in Molise.

In totale quaranta soggiorni nelle case gratuite del borgo, da sabato a sabato. Un modo, oltre per scoprire il Molise, anche per conoscere le sue prelibatezze gastronomiche come la frecassea, trionfo di carni di gallinella in brodo, coratella e agnello, formaggio, tutto al forno.

Controindicazione: assicurare case gratis significa uccidere la concorrenza di chi riesce ad affittare casa in Molise per l’estate. Nonché dare l’immagine di una regione allo sbando, dove per fare arrivare gente occorre addirittura offrirgli la vacanza.

Comunque, sicuramente, un passo in avanti rispetto al simile “reddito di residenza” lanciato un anno fa, quando la Regione Molise, con apposito bando, ha offerto 700 euro al mese per aprire un attività in un paese molisano con meno di duemila residenti e prendervi la residenza per almeno cinque anni. Della serie: per convincerti a stare il Molise siamo costretti a pagarti.

L’esperienza di San Giovanni in Galdo sarà certamente diversa e potrebbe diventare ancora più accattivante se si provvederà anche alla coesione dei villeggianti con iniziative studiate ad hoc. In bocca al lupo.

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