C’è bisogno di un prezzo europeo sulle emissioni di CO2

In occasione della manifestazione promossa davanti all’entrata dell’edificio del Parlamento europeo intitolato ad Altiero Spinelli, Marco Cappato, fondatore di Eumans e tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, ha dichiarato:

“La Commissione europea ha preso consapevolezza dell’importanza e dell’urgenza di un pacchetto di riforme complessive per fare fronte all’emergenza climatica. Il rischio è che l’ambizione delle proposte sia poi ridimensionata dal solito gioco dei veti incrociati da parte  degli Stati nazionali. Per questo è necessaria l’attivazione e la propagazione degli strumenti di democrazia partecipativa, come l’Iniziativa dei Cittadini Europei STOP GLOBAL WARMING www.stopglobalwarming.eu per l’istituzione di un prezzo minimo in Europa per le emissioni di CO2, e spostare le tasse dal lavoro alle emissioni climalteranti, sulla quale stiamo raccogliendo firme in tutta Europa. La proposta di un “carbon pricing europeo” è fondamentale per trovare i fondi necessari alla transizione ecologica.

Per questo, chiediamo al Parlamento europeo e alla Commissione di integrare questa proposta nel Green New Deal. Il fatto che un prezzo sulle emissioni di CO2 sia la leva più efficace ed efficiente per ridurre le emissioni nella quantità e alla velocità necessaria è stata confermata da due recenti statement di 27 premi Nobel e migliaia di economisti in tutto il mondo (Economists’ Statement on Carbon Pricing – EAERE e Economists’ Statement on Carbon Dividends Organized by the Climate Leadership Council)”.

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