SCUOLA/ Cifre della Cgil Molise: in tre anni a casa 500 lavoratori



ROMA – Il ministero della Pubblica istruzione ha diramato lo schema di decreto interministeriale, la circolare annuale e le tabelle dei tagli sugli organici Ata per il prossimo anno scolastico. Si confermano i tagli previsti dalla legge 133/2008 che riduce, in tre anni, questo personale di oltre 45mila unità a livello nazionale e di circa 500 unità nel Molise. E’ quanto fa sapere una nota della Cgil Molise.
“Nel Molise – prosegue la nota – avremo ulteriori soppressioni di posti con la conseguenza che in molti plessi scolastici non ci sarà materialmente la possibilità di tener aperta la scuola per mancanza di collaboratori scolastici ed in molti altri, l’unico collaboratore presente sarà costretto a turni massacranti che andranno dalle 7,30 del mattino fino alle 16,00 del pomeriggio. La drammaticità di questi tagli, che nel Molise comporteranno, per il prossimo anno scolastico, altri 140 posti in meno (che si aggiungono agli oltre 200 posti di docenti persi) potrebbe essere attenuata in sede di organico di fatto per garantire la presenza di almeno un collaboratore per plesso e in caso di concentrazione di personale inidoneo al servizio. Importante, almeno, è l’aver acquisito per la prima volta, il riferimento alla complessità delle istituzioni scolastiche (numerosità dei laboratori, numero dei plessi, presenza di alunni con disabilità) e nel caso degli assistenti tecnici la condizione che le eventuali riduzioni devono avvenire coerentemente “con gli orientamenti espressi dal Collegio dei docenti, nell’ambito del piano dell’offerta formativa.
Tuttavia, su tutta l’operazione – conclude la nota – il nostro giudizio politico è fortemente negativo per due ragioni. La prima, si licenziano più di 15mila lavoratori a livello nazionale e altri 140 nel Molise. La seconda, la violenza dei tagli mette a rischio la regolare erogazione del servizio pubblico”.

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