Le sberle di Berlusconi al Molise



Molti si chiederanno quale legame possa mai intercorrere tra il brianzolo pluri presidente Berlusconi ed una delle più piccole ed anonime regioni italiane quale il Molise.
Ebbene, così come tornato alle cronache grazie alla recente e famosissima sentenza della suprema corte, già per due volte in passato, l’ex presidente del consiglio, ha €”onorato”€ noi molisani rappresentandoci come nostro parlamentare prima alla camera e poi al senato, optando, tra i tanti seggi disponibili, proprio per quello spettante alla nostra già poco e male rappresentata regione.
Nel primo caso, era il 2008, a discapito dell’allora finiano Quintino Pallante e da ultimo, in spregio, niente meno che al locale coordinatore Pdl, Ulisse Di Giacomo ora dimissionario.
Va chiarito che, stante il dettato dell’articolo 57 della Costituzione ai sensi del quale “€nessuna regione può avere un numero di senatori inferiori a sette, il Molise ne ha 2, la Valle d’Aosta 1”, vista la rinnovata scelta del presidentissimo, con la sola presenza dell’onorevole Ruta (quota pd), la già di per se scarna pattuglia di delegati molisani al senato, in attesa di ulteriori e quanto mai auspicate decisioni giudiziarie, risulta essere di fatto dimezzata ed ancor più handicappata nel quotidiano lavoro camerale.
Mi chiedo e uscendo dal tragi-comico, chiedo soprattutto ai tanti molisani di fede forzista ed alla stessa classe dirigente del partito regionale, già come detto, più volte, di fatto, dallo stesso Berlusconi, ridicolizzata e sacrificata:
Fin quando continueremo a svendere per così poco la nostra dignità di molisani?
Fin quando permetteremo di usare le nostre già scarse rappresentanze parlamentari come mero zerbino elettorale?
Soprattutto, chiediamoci, in tutti gli anni in cui il Presidente Berlusconi è stato un parlamentare molisano, che lavoro e quali risultati ha portato alla nostra terra.
Essere demograficamente pochi non può di per se giustificare lo stupro continuo delle nostre giuste aspettative parlamentari.

Antonio Martino – Santa Croce di Magliano (Campobasso)

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