PAUL SORVINO



Nomi celebri

Abbiamo “ricostruito” le biografie di una cinquantina di persone, con origini molisane, che vantano un’ampia e riconosciuta notorietà.
Un elenco, per un territorio ancora sconosciuto qual è il Molise, che risulta importante per rispondere alla classica domanda: “Quali sono i molisani famosi?”.
Si tratta per lo più di personaggi che sono nati e si sono affermati professionalmente al di fuori della propria terra d’origine. Ma con il Molise, il più delle volte, mantengono un rapporto saldo, per quanto poco enfatizzato.


gallery/07_Nomi_celebri/Sorvino_Paul.jpg

Paul Sorvino nasce a Brooklyn (New York, Usa) il 13 aprile 1939, da madre molisana di Casacalenda (Campobasso). Studia all’American musical and dramatic academy di New York, con lìintenzione di diventare un cantante lirico. Quindi si dedica al teatro.
Nel 1964 debutta a Broadway nel musical “Bajour” e sette anni dopo è nel cast del film di Jerry Schatzberg “Panico a Needle Park” (1971), con Al Pacino e Kitty Winn.
Torna a Broadway e ottiene successo grazie all’interpretazione di Phil Romano in “That championship season” (1972), ruolo che riprenderà dieci anni dopo nel film “Correre per vincere” (1982), diretto da Jason Miller.
Con la prima moglie, Lorraine, ha due figli: Amanda e Michael.
Negli anni settanta partecipa a numerosi film, anche da protagonista: “Terapia di gruppo” (1971) di Robert Bean; la commedia inglese “Un tocco di classe” (1973) di Melvin Frank, con George Segal e Glenda Jackson; il fantascientifico “Il giorno del delfino” (1973) di Mike Nichols, con George C. Scott; il drammatico “40.000 dollari per non morire” (1974) di Karel Reisz, con James Caan; la commedia “Sì, sì, per ora” (1975) di Norman Panama, con Elliott Gould e Diane Keaton; “Ballando lo slow nella grande città” (1978) di John G. Avildsen, con Anne Ditchburn e Nicolas Coster; “La strada chiamata domani” (1978) di Robert Mulligan, con Richard Gere e Tony Lo Bianco; “Il sordomuto” (1979) di Frank Perry, con Brian Dennehy e LeVar Burton.
Negli anni ottanta: “Cruising” (1980) di William Friedkin, con Al Pacino; “Io, la giuria” (1981) di Richard T. Heffron, con Armand Assante e Barbara Carrera; “Questione d’onore” (1982) di Jud Taylor, con Ben Gazzara, Danny Aiello; “Non arrendersi mai” (1982) di Rex Bromfield, con Don Johnson e Glynnis O’Connor; “Il gelato che uccide” (1984) di Larry Cohen, con Michael Moriarty e Andrea Marcovicci.
Nel 1990 Paul Sorvino conquista pubblico e critica grazie al ruolo di “Paulie” Cicero in “Quei bravi ragazzi” di Martin Scorsese con Ray Liotta, Robert De Niro, Joe Pesci e Lorraine Bracco, e alla sua interpretazione di Lips Manlis in “Dick tracy” di Warren Beatty, con Madonna, Al Pacino e lo stesso Warren Beatty.
Il 21 marzo 1991 l’attore si risposa con Vanessa Arico.
Del 1991 è l’avventuroso “Rocketeer” di Joe Johnston con Alan Arkin, Timothy Dalton, Bill Campbell e Jennifer Connelly
Sorvino è il sergente Phil Cerreta nelle stagioni 1991-1992 della serie televisiva “Law & Order”.
Nel 1995 impersona Henry Kissinger nel film di Oliver Stone “Nixon. Gli intrighi del potere” con Ed Harris e Anthony Hopkins e l’anno dopo è con Leonardo Di Caprio in “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare (1996), diretto da Baz Luhrmann.
Seguono: “Traffico di diamanti” (1997) di Brett Ratner, con Charlie Sheen e Veronica Cartwright; “Bullworth, il senatore” (1998) di Warren Beatty, con Jack Warden, Warren Beatty e Oliver Platt; “Colpo su colpo” (1998) di Tsui Hark Hong Kong; “Spot” (2001) di John Whitesell, con David Acquette e Michael Clarke Duncan; “Harlem aria” (2001) di William Jennings, con Gabriel Casseus e Christian Camargo; la commedia italiana “Streghe verso Nord” (2001) di Giovanni Veronesi, con Teo Mammuccari, Daniele Liotti e Gérard Depardieu; la commedia canadese “Mambo italiano” (2003) di Émile Gaudreault;
L’attore italoamericano è il padre di Mira Sorvino, vincitrice dell’Oscar come miglior attrice non protagonista per il film di Woody Allen “La dea dell’amore” (1995).

(Giampiero Castellotti)

© Forche Caudine – Vietata la riproduzione

 
Precedente RINO ABIUSO Successivo GINO VANNELLI