Le vie d’acqua in Molise

Tornano Le vie dell’Acqua, ciclo di escursioni con le famose Conferenze Camminanti firmate Molise Noblesse, per Turismo è Cultura 2021. La promozione territoriale è, da sempre, una prerogativa di Molise Noblesse, Movimento per la Grande Bellezza, fondato da Mina Cappussi e sostenuto da numerosi partner locali, nazionali e internazionali. Dopo aver iniziato un viaggio tra i caratteristici boschi molisani con la Via degli Eremi, i ragazzi di Molise Noblesse e Filitalia Chapter Bojano con l’Unione Coltivatori Italiani, UCI regionale, hanno riservato l’attenzione ad un’altra grande protagonista della regione Molise: l’acqua, componente fondamentale per tutti gli organismi viventi del pianeta. L’escursione guidata lungo la Via Micaelica Molisana alla Cascata di Roccamandolfi, passando per il Ponte Tibetano, giunta ormai alla 9^ edizione, si terrà giovedì 5 agosto con partenza alle 8.30 da Bojano, dalla sede del quotidiano internazionale UMDI Un Mondo d’Italiani in piazza G. Paolo II. Altri possibili punti di ritrovo, alle 9.00 a Roccamandolfi, alle 10.00 a Carpinone.

Ponte Tibetano

Seguendo il sentiero della Via dell’Acqua, si giunge a Roccamandolfi. Nel meraviglioso borgo della provincia di Isernia, si visiteranno il Ponte Tibetano e il sovrastante castello. Immerso nel verde, circondato da pareti rocciose, sorge il Ponte Tibetano, parte del ‘Sentiero dei pastori’, capolavoro metallico grazie al quale si possono fare passeggiate adrenaliniche ad alta quota, sospesi nel vuoto, abbagliati dalle “50 sfumature di verde che caratterizzano la regione”. Sarà Giacomo Lombardi, giovane e dinamico sindaco di Roccamandolfi, a dare il benvenuto istituzionale ai partecipanti.

La Cascata di Carpinone

Il FAI, Fondo Ambiente Italiano, la definisce uno degli spettacoli più affascinanti della natura del luogo, in un piccolissimo, delizioso borgo molisano, circondate da un bosco quasi fiabesco. La cascata di Carpinone sta diventando una delle maggiori attrattive naturali del Molise, raggiungibile percorrendo sentieri immersi nel verde brillante molisano, tracciati con segnaletiche di legno realizzate a mano, proprio per non intaccare il suggestivo panorama.

Conferenze camminanti

Ambienti naturali di eccezionale bellezza, selvaggi e incontaminati, intessuti di storia, di racconti, di fede e devozione. Sono queste le peculiarità del Molise portate nelle Conferenze Camminanti. Sarà Mariantonietta Romano(Archivista, esperta di Storia Medievale) a parlare della “La Valle del Carpino tra Storia e Agiografia”, mentre Nicola Prozzo (Docente a contr. Unimol Dip. SUSeF) relazionerà su “Biodiversità e acque superficiali”. Mina Cappussi (Direttore UMDI – Movimento per la Grande Bellezza) illustrerà la “Simbologia dell’acqua” mentre i giovani Molise Noblesse racconteranno del Molise che esiste ed è bellissimo.

La Partenza è prevista alle 8.30 dalla sede del quotidiano internazionale UMDI Un Mondo d’Italiani, in piazza G. Paolo II – Bojano, ma sarà possibile aggregarsi anche al ritrovo alle 9.00 a Roccamandolfi per la Visita al Ponte Tibetano, o alle 10.00 a Carpinone per raggiungere la Cascata del Carpino.

Consigliate scarpe da trekking e abbigliamento comodo, colazione, acqua, mascherina, spray repellente, disinfettante e costume se si desidera fare il bagno nella cascata.

La segreteria Organizzativa è costituita da Lisa Iacovantuono, Marylee Iannuzzi, Luna Moscatiello. Press Office: Sabina Iadarola(giornalista), Social Web: Francesca Perrella, Franco Iadarola. Grafica Eliana Cappussi

Per info e prenotazioni: 338 8918 290

MOLISE NOBLESSE: LA GRANDE BELLEZZA DI UNA PICCOLA REGIONE

“Molise Noblesse – ha sottolineato Mina Cappussi, direttore del quotidiano internazionale UMDI Un Mondo d’Italiani e Ceo dell’iniziativa – non è solo il titolo di un progetto, è piuttosto una filosofia di vita, è un principio, una linea di pensiero, una condotta. Un credo, una bandiera, una medaglia apposta sul petto di chi torna ad inorgoglirsi della terra dei Padri Sanniti. Perché Molise Noblesse è diventato oggi un “modo di essere”, un brand, un logo, un marchio, un sito, un riferimento su centinaia di eventi e di appuntamenti organizzati da Centro Studi. Per scalfire il rumore suscitato dal ritornello “Il Molise non esiste” bisognava fare altrettanto, e forse ancora più “rumore”. E noi l’abbiamo fatto, contando sulla forza e la buona volontà dei giovani molisani, intercettando le speranze e i sogni di chi non vorrebbe mai lasciare questa terra, e parallelamente toccando con mano la disperazione di chi è consapevole della mancanza di opportunità per poter restare!”

L’evento è gratuito ed aperto a tutti, si svolgerà all’aperto, nel rispetto della normativa Covid e del distanziamento sociale.

Precedente Molise e sanità: ancora brutte notizie Successivo Sant'Angelo Limosano: "Roccamorgia, il Molise di mezzo"