“Villula Pentra”, nuovo b&b a Torella del Sannio (Campobasso)



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TORELLA DEL SANNIO (CAMPOBASSO) – Molte sono le attività ricreative cui potersi dedicare in occasione di un soggiorno nel Molise. Vanno dalle più comuni, quali le escursioni naturalistiche e paesaggistiche o le visite culturali nei luoghi d’arte, della storia e dell’archeologia, le escursioni micologiche (ricerca e raccolta funghi e tartufi) a quelle più impegnative, riservate ad appassionati, quali la speleologia, il trekking, l’arrampicata, la canoa, la pesca, ecc.
Come luogo strategico di soggiorno per visitare le diverse (e differenti) aree del Molise, ci soffermiamo sulla nuova “Villula Pentra“, struttura di bed & breakfast inaugurata da poco tempo dalla famiglia Ciamarra a Torella del Sannio, proprio al centro della regione.
Si tratta di una gradevole villetta con ampio giardino che affaccia sulla valle del fiume Biferno. E’ dotata di tutti i confort, della linea telefonica e della rete wi-fi per internet. e di ogni servizio indispensabile tale da non far mancare nulla agli ospiti che vorranno scegliere questa soluzione per un tranquillo soggiorno. Anche gli amici a quattro zampe sono i benvenuti: potranno godere di ampio spazio e di una larga e comoda cuccia, tutta per loro.
La casa è distribuita su due piani, rendendosi, così, indipendente come alloggio per due diverse famiglie.
“Villula Pentra” si trova a circa duecento metri dal centro storico di Torella del Sannio, dominato dalla Chiesa Madre di San Nicola e dal Castello Ciamarra di epoca medievale.
Da qui sono raggiungibili in poco tempo località costiere (Termoli, Vasto, ecc.) o località di alta montagna (Campitello Matese e Capracotta, rinomate stazioni invernali, e la “Montagna di Frosolone”, di particolare pregio naturalistico). Vicini sono anche molti centri di interesse storico e archeologico o paesi, a pochissimi chilometri di distanza (al massimo 20 minuti), come Frosolone, Castropignano, Fossalto, Trivento, Molise, Casalciprano, in ciascuno dei quali è consigliata una visita per ammirarne le bellezze artistico-culturali, per viverne il folklore e per gustarne i prodotti tipici.
Insomma, “Villula Pentra” si offre come un’ottima base di partenza per escursioni e visite guidate nella terra dei Sanniti, in una regione piccola, ma bella e accogliente, dove il connubio Storia-Natura è particolarmente suggestivo e dove i tipici prodotti eno-gastronomici allietano le mense.
“Villula Pentra”, inoltre, per i suoi ospiti appassionati o neofiti della materia, organizza incontri a tema volti alla conoscenza dei funghi e tartufi illustrando, con diapositive e filmati, le principali notizie, curiosità e consigli legati al misterioso mondo in cui essi vivono.
Altro elemento territoriale da non poter trascurare è il millenario tratturo che partendo da Castel di Sangro (L’Aquila) arriva a Lucera (Foggia), attraversando, nel suo tracciato intermedio, il territorio di Torella del Sannio ove ancora esiste una stazione da sempre utilizzata come punto di riposo e di ristoro per uomini e mandrie. La transumanza è annualmente rievocata a maggio dai Cavalieri del Tratturo e dalla ditta Colantuono, ultima famiglia di pastori e di allevatori, a praticarla sino ai giorni d’oggi.
La ristrettezza del territorio molisano permette di organizzarsi per spostamenti quotidiani anche da un capo all’altro della regione alla scoperta di luoghi d’arte e di siti archeologici di sicuro interesse, oppure per raggiungere piccoli paesi, ognuno con una propria caratteristica, ognuno con il proprio castello o con il proprio palazzo baronale meritevoli di essere visitati.
Da Torella del Sannio, collocata in una posizione centrale del territorio regionale, è possibile raggiungere in brevissimo tempo molte località di interesse turistico come Altilia-Saepinum e l’area archeologica di Pietrabbondante, i vari Castelli che dominano molti dei centri molisani (castelli in Torella del Sannio, Castropignano, Gambatesa, Riccia, Pescolanciano, per citarne solo alcuni), i Musei custoditi in molti comuni (Museo della Memoria, a cielo aperto, di Casalciprano, Museo dei Ferri Taglienti a Frosolone, Museo della Pietra a Pietrabbondante, Museo del Profumo e Museo della Tortura, questi ultimi di prossima apertura rispettivamente a Sant’Elena Sannita, il paese dei profumieri, e a Pietracupa, già sede di un Tribunale della Inquisizione, il Museo delle Campane ad Agnone, ecc.), nonché siti di sicuro interesse naturalistico come, l’Oasi Lipu di Casacalenda, l’Oasi Wwf di Guardiaregia, il Parco di Collemeluccio che, assieme a quella di Monte di Mezzo, rappresentano Riserve Naturali protette di notevole bellezza e importanza. In essi è possibile addentrarsi seguendo il tracciato per escursionisti per poter ammirare rari esemplari della flora e fauna locali.
I paesaggi sono una caratteristica dominante del Molise. Da qualsiasi luogo della regione è possibile ammirarne di ogni tipo, da quelli montani dell’alto Molise, a quelli collinari e della costa, ognuno con proprie particolarità che li rendono suggestivi e indimenticabili. La loro bellezza è paragonabile, a detta di molti, a quella del paesaggio irlandese con il quale ha in comune moltissimi aspetti.
Estesi panorami sono visibili da ogni comune montano o collinare della regione arrivandosi persino a scorgere un tratto di mare adriatico da alcuni paesi dell’alto Molise (ad esempio, da Pescopennataro) e dalla sommità del castello della stessa Torella del Sannio, dal quale, peraltro, è possibile vedere oltre trenta comuni sia della provincia di Campobasso che di quella di Isernia.
Torella del Sannio e dintorni sono in grado di soddisfare le esigenze di un turista amante di proposte alternative a vacanze di routine, offrendogli la possibilità di vivere un territorio – e apprezzandone anche i prodotti enogastronomici – ancora tutto da scoprire, rimasto silenziosamente ed umilmente negli anni a salvaguardare la propria identità.

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