“Lo sviluppo dei popoli” al teatro Savoia



CAMPOBASSO – Si è svolta al Teatro Savoia di Campobasso un’interessante conferenza dal titolo: “Lo sviluppo dei popoli”- Chiave di lettura della Caritas in Veritate.
L’evento rientra in un nutrito progetto culturale promosso dall’Arcidiocesi Campobasso -Bojano teso a sollecitare in senso assoluto il bisogno di attivare tutte le risorse umane e sociali utili ad affrontare le difficili sfide a cui ci espongono i nostri giorni. Relatore della conferenza il professor Stefano Zamagni, economista, docente ordinario di economia politica all’Università di Bologna e membro della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali nonché uno dei principali consulenti del Papa per la stesura del testo dell’Enciclica.
Non si poteva non restare affascinati da una dimensione culturale ed umana di così ampio respiro specialmente nella trattazione di un documento così importante per il futuro dei nostri popoli alla ricerca di una vera fraternità ,unica dote che consente agli eguali di essere diversi superando anche il concetto di solidarietà. Incantevole excursus tra le concezioni filosofiche della storia umana a partire dall’homo homini lupus di Hobbs secondo il quale serviva un leviatano ad imporre l’ordine, per giungere a Spinoza con l’Homo homini Deus per il quale l’uomo è un animale sociale che trova la sua realizzazione solo nella pacifica convivenza in una comunità.
Bisogna affermare il bene al di sopra della verità,questo il vero messaggio.
Occorre passare dalla concezione fredda di una economia di scala ad una economia della conoscenza per affrontare le difficili sfide del nostro tempo e Caritas in Veritate può rappresentare davvero per la completezza degli argomenti trattati un vademecum importante che pone la carità al di sopra della verità e la applica alla società, alla giustizia, alla cultura, alla politica, all’economia.
Sono intervenuti alla conferenza il dottor Antonio Chiatto incaricato del Progetto Culturale, don Massimo Muccillo della Pastorale Università con le pregevoli e puntuali conclusioni di S.E. Monsignor Giancarlo Maria Bregantini nel sempre vivo invito a far prevalere il bene come un dovere che deve essere liberamente accolto ,vera e unica strada verso il vero sviluppo , secondo un progetto al di sopra di noi che mira alla perfezione e che non può prescindere dal rispetto della vita, dell’ambiente e delle relazioni umane e sociali che trovano senz’altro grande espressione nella fede cristiana, dove la ragione umana respira, cioè si muove in un orizzonte aperto dove può esprimere il meglio di sé.

(Giulia D’Ambrosio)

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