Elio Germano: ancora due film



DURONIA (CAMPOBASSO) – “La bella gente” di Ivano De Matteo, presentato al Torino Film Festival, scritto da Valentina Ferlan, compagna del regista, vede tra i protagonisti l’attore Elio Germano, originario di Duronia (Campobasso). Germano nel film rappresenta il principe azzurro che invece del cavallo bianco ha la Mini, fa le vacanze in barca all’isola del Giglio, studia a Londra e non ha la benché minima volontà di faticare per avere la principessa. Girato in quattro settimane, con un budget di 450 mila euro, il film punta il dito sull’ipocrisia di certi ambienti borghesi. Tra gli altri protagonisti: Antonio Catania, Monica Guerritore, Myriam Catania e Victoria Larcenko. Il film, però, non ha (ancora) una distribuzione. L’attore d’origine molisana, in conferenza stampa, ha puntato il dito contro quello che definisce il male del secolo: “L’individualismo. Il fatto di pensare sempre al proprio tornaconto personale. E’ la cosa che fa più male è vedere questo tratto nelle giovani generazioni, che dovrebbero essere portatrici di idee fresche, di ideali alti. In un certo senso questo film rappresenta senza retorica la decomposizione della società attuale”.
Uscir, invece, ad aprile un altro film con Germano protagonista, “La nostra vita” di Luchetti Daniele, prodotto da Cattleya e Rai Cinema. “È la storia di un proletario che, dopo un lutto, deve fare i conti con questo evento traumatico, quest’assenza – racconta il regista al “Corriere della Sera” – rimuove il dolore aggrappandosi all’unico elemento che ha sotto il naso: cerca di fare soldi. Parla attraverso il denaro, che è il risarcimento del dolore. Nel proletario romano significa prendere la scorciatoia tra l’onesto e il disonesto. Più che le sue difficoltà, è la storia di un paese intero”.
Nel cast del film girato nella periferia romana, presso Tivoli, Stefania Montorsi è la sorella dell’operaio, Raoul Bova il fratello maggiore, Luca Zingaretti un piccolo spacciatore, Giorgio Colangeli il capo dei costruttori. C’è poi Isabella Ragonese.

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