ROMA/ A Casal Bruciato il Festival delle associazioni



Per l’ambiente, per un’altra economia, per i diritti di tutti, contro ogni forma di razzismo. Questi i temi portanti del “Festival delle associazioni” che avrà luogo nei giorni 11, 12 e 13 giugno 2010 a Roma, presso il Parco Bergamini (via Raffaele Calzini 37, a Casal Bruciato, sulla Tiburtina).
Il Festival, patrocinato da Provincia, Comune di Roma e Municipio V, co-promosso dal settimanale Carta e sponsorizzato da PrintDiscount è quest’anno alla sua seconda edizione. Pluralità e partecipazione: sono queste le parole chiave della rassegna che vedrà infatti l’adesione di moltissime realtà associative di Roma. La rassegna darà la possibilità al pubblico di approfondire e riflettere su alcuni dei temi più rilevanti della nostra quotidianità: ambiente, immigrazione, decrescita felice, donne.
Venerdì 11 – “Pillole di decrescita” darà il via alla rassegna. La “decrescita felice” è un movimento in grande espansione di cui fanno parte numerosi esponenti del mondo della cultura e dell’economia, che propone validi e concreti metodi alternativi allo stile di vita consumistico cui siamo abituati.
Il Festival prosegue nella giornata di sabato 12 dedicata invece ai diritti migranti. La realtà multiculturale nella quale viviamo ci invita, infatti, ad andare oltre la narrazione mediatica del fenomeno. Approfondire un tema così complesso significa iniziare a percorrere le vie del confronto, dell’interscambio e del dialogo. Chi sono coloro che decidono di migrare? Perché scelgono l’Italia e quali sono i loro diritti?
“Il mondo delle donne” è l’ultima delle tre macro-aree affrontate dal Festival delle associazioni. Insieme all’economia e al multiculturalismo, il ruolo della donna è ancora un argomento scottante, soprattutto nelle aree del Sud del Mondo. Per questo, domenica 13 nonché ultima giornata del Festival, saranno diversi gli interventi che affronteranno la tematica.
Ma il Festival delle associazioni non offre solo approfondimento e spunti di riflessione. Costituisce anche un momento di svago dove i partecipanti potranno degustare deliziose cene multietniche, assistere a spettacoli teatrali e concerti e prendere parte a laboratori di autoproduzione. “Il Festival nasce dalla sinergia tra diverse associazioni – spiega Donatella Donato, Presidente di Coopi Lazio. “La rete esprime i valori che attraverso la rassegna intendiamo comunicare: pluralismo, dialogo e partecipazione. Il pubblico di riferimento saranno in particolare giovani e migranti, importanti interlocutori della nostra società. Tutti sono invitati a partecipare attivamente ai dibattiti e alle presentazioni. La creazione di un’identità condivisa è uno degli obiettivi principali della rassegna.
Per informazioni: Michela Cordò, responsabile della sede Coopi Lazio, tel. 06-8841537, cell. 339-5698599.

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