Salviamo il paesaggio molisano dalla “finta” energia pulita



ROMA – L’associazione “Forche Caudine”, il circolo dei molisani a Roma, quale organizzazione aderente da sempre al meritorio Comitato nazionale contro fotovoltaico ed eolico nelle aree verdi (problema che investe con sempre maggiore gravità il Molise, e non solo), nella sua natura ecologista e fortemente sensibile alla salvaguardia del territorio e del paesaggio molisano, sarà attivamente presente nella mattinata di sabato 12 novembre 2011 (dalle ore 10) all’originale sit-in “CONTRO LO SCEMPIO DELLA NATURA A DIFESA DEL TERRITORIO E DEL PAESAGGIO” a Roma davanti a Palazzo Chigi.
A parlare non saranno i politici, ma le immagini di paesaggi inauditamente stravolti e cancellati da impianti eolici e fotovoltaici a terra.
L’obiettivo è fare pressione affinché i nostri governanti non restino insensibili al tema, i legislatori emanino leggi più restrittive per chi opera aggredendo il paesaggio in modo irreversibile e le autorità giudiziarie assicurino sempre la ferrea applicazione delle norme.
Si chiederà un incontro con il ministro Tremonti ed altri organi istituzionali per il taglio degli scriteriati incentivi e l’impegno da parte della classe dirigente tutta per la riaffermazione, culturale e giuridica, dell’inviolabilità del paesaggio, volano della nostra industria turistica, in un’epoca in cui esso rischia di scomparire alla nostra vista assieme alla memoria storica delle nostre popolazioni.
Verrà consegnato un documento che conterrà le analitiche motivazioni di tale nostra iniziativa, nonché le proposte che ci permettiamo di suggerire dopo che centinaia di nostri iscritti ci hanno fatto partecipi del cambiamento della loro vita al quotidiano contatto con impianti eolici e campi fotovoltaici in prossimità delle loro proprietà, soprattutto in Molise.
Si invitano tutti i molisani che vivono a Roma (e non solo), i cittadini sensibili al tema della natura, i comitati e le associazioni che hanno a cuore l’ambiente e il paesaggio a unirsi a noi per realizzare insieme questo evento ([email protected]).
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Ci uniamo al Comitato nazionale contro fotovoltaico ed eolico nelle aree verdi nella lotta contro le devastazioni del paesaggio causate in modo crescente da impianti industriali fotovoltaici a terra (in zone agricole e aree verdi) e da eolico (con torri di media e mega altezza, fino a 180 metri), tanto in mare quanto sulla terraferma, spesso realizzati senza alcuna informazione del cittadino.
Viene calpestata il più delle volte ogni buona norma per la distanza degli impianti da abitazioni e presenze umane. Ne vengono danneggiate case sparse ed agriturismi, che ingiustamente devono subire danni materiali da deprezzamento dell’immobile, oltre alle spese per difendere se stessi e i propri beni da tali scempi con ripercussioni morali e psico-somatiche da impatto ambientale (acustico, visivo, elettromagnetico), da subire per ben 20 anni, fino a dismissione dell’impianto. Inoltre, trattandosi di autorizzazioni “rinnovabili”, è probabile che, avendo ormai le aree in cui sono installati una predisposizione, tali impianti possano rimanere per sempre operanti in loco.
Dobbiamo batterci affinché vengano riconosciuti i nostri diritti di cittadini e siano preservate le bellezze naturali d’Italia, prima vanto e attrazione turistica, ora deturpate da questi “mostri” che dovrebbero preservare l’ambiente mentre invece lo danneggiano gravemente.
Siamo favorevoli alle energie alternative, ma sui tetti, sulle tettoie per l’autoconsumo, sopra i capannoni industriali, nei parcheggi, lungo le autostrade, nelle zone industriali già cementificate, ecc. purché si eviti di sottrarre i terreni all’agricoltura e ai paesaggi ricchi di verde, storia e cultura della nostra nazione.
Dobbiamo batterci – è nel nostro statuto – per le bellezze naturali del Molise, del Lazio e di tutta Italia, prima vanto e attrazione turistica, ora deturpate da questi mostri che dovrebbero essere energie alternative e non distruttive del territorio.

ELENCO DELLE ASSOCIAZIONI E DEI COMITATI ADERENTI

LAZIO: Associazione Forche Caudine – Molisani a Roma (www.forchecaudine.com); Birdcam di Roma (www.birdcam.it); Cambiamo Castel Giorgio; Fare Verde di Tarquinia; Noi di Montalto e Pescia Romana (www.noidimontaltoepescia.blog.com); Obiettivo Comune di Montalto di Castro; Pro Loco di Bagnoregio (www.prolocobagnoregio.it); Respiro Verde di Roma (http://legalberi.blogspot.com); Rete di salvaguardia del territorio della Tuscia (www.retesalvaguardiaterritorio.it); Re.Tu.Va.Sa Colleferro (www.retuvasa.org); Tuscia la Nostra Terra.
MOLISE – Comitato nazionale del paesaggio; Gruppo micologico molisano “Linneo” di Isernia; Italia Nostra Molise.
CAMPANIA – Unpli Irpinia di Avellino; Wwf Salerno (www.wwfsalerno.it).
EMILIA-ROMAGNA – Wwf Cesena.
LOMBARDIA – Insieme per sorridere onlus di Crema (Cremona) (www.insiemepersorridereonlus.it).
MARCHE – Liberi x Pesaro (http://liberixpesaro.blogspot.com/?spref=fb)
PIEMONTE – Associazione Progetto Ambiente di Tortona (www.associazioneprogettoambiente.it)
PUGLIA – Comitato per la tutela del paesaggio e dell’ambiente di Nardò; Comitato spontaneo contro gli inceneritori in Capitanata (http://noinceneritoretressanti.blogspot.com); Coordinamento civico apartitico per la tutela del territorio e della salute del cittadino di Maglie; ForumAmbiente Salute; Lipu di Foggia (www.lipucapitanata.it); Sos Fauna Selvatica di Calimera (Lecce) (www.museocalimera.it).
SICILIA – Giornale on-line di Acireale (www.giornale-online.it).
TOSCANA – Comitato Alta Tensione di Bucine (Arezzo); Difendiamo la Garfagnana (www.facebook.com/groups/difendiamolagarfagnana); Oasi Wwf Maremma Capalbio.
UMBRIA – Amici della Terra di Orvieto (http://adtorvieto.wordpress.com/).

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