Appello per Carlo Modestino



Ci hanno raccontato una storia che pensiamo possa interessare un po’ di gente.
In via Appia Nuova 22 (tra Teichner e Leam, vicino al bar-gelateria) c’è stato per almeno 70 anni un negozio di fotografia che fungeva anche da galleria d’arte (promuoveva mostre nel cortile interno del condominio). Coloro che abitano nel quartiere da molti anni lo ricordano certamente. Si tratta della famiglia Modestino, prima c’era il padre, ora ha ereditato l’attività il figlio Carlo che però è stato costretto a chiudere perché sotto sfratto. Con lui vive l’anziana madre novantenne.
Al di là dei dettagli, questo è più o meno il racconto che ci è stato fatto.
Le persone che ci hanno segnalato il caso si dicono sdegnate per il silenzio delle istituzioni di fronte a questa vicenda umana con profondi risvolti culturali, soprattutto per una bottega storica che ha chiuso e per una famiglia sotto sfratto (crediamo che l’abitazione faccia parte del negozio-studio).
Si può fare qualcosa?
Il Municipio è il nono e ciò ci sconforta un po’ in quanto non abbiamo certo grande stima per il presidente Susi Fantino… Però lanciamo lo stesso la bottiglia nell’oceano. E chissà…

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