Acerra: parte il termovalorizzatore



NAPOLI – Il termovalorizzatore di Acerra è stato inaugurato stamattina dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, accompagnato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, dal sottosegretario alla Protezione civile con delega all’emergenza rifiuti Guido Bertolaso.
Forte di tre linee di produzione, tre forni e tre camini alti oltre cento metri, brucerà poco meno di 2 mila tonnellate di rifiuti al giorno, per un totale di oltre 600 mila l’anno, pari a circa un terzo di tutta la spazzatura prodotta in Campania.
Oggi è entrata in funzione la prima linea di produzione, entro giugno partiranno anche le altre due.
"Lo Stato c’è e continuerà ad esserci – ha dichiarato il premier. "Avevamo un sogno, vedere Napoli pulita: credo che ci stiamo riuscendo. Noi siamo qui e abbiamo la possibilità di inaugurare questo termovalorizzatore perché lo Stato è tornato. Questo non è arrivo ma è partenza".
La cerimonia di inaugurazione ha visto l’esibizione della fanfara dei bersaglieri e la proiezione di un filmato tratto dalla puntata di "Annozero" del 22 maggio 2008 in cui si testimonia la fase acuta dell’emergenza rifiuti. Di contro un corteo contro il termovalorizzatore.
Illustrando il termovalorizzatore, Bertolaso ha spiegato che la raccolta differenziata in Campania è arrivata ad una media del 20% e che l’impianto permetterà di produrre energia elettrica pulita".

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