Polemiche (giuste) sul video “promozionale” del Molise

Capracotta

Che il Molise non si sappia promuovere, è un dato di fatto. Basta consultare i dati sulle presenze turistiche, che vedono inesorabilmente la nostra regione all’ultimo posto della classifica. E che continuino a girare video promozionali che potrebbero essere surclassati da qualche amatore con gli attributi, non è certo una castroneria.

In passato sono stati buttati fior fiore di soldi per finanziare la “cinematografia” molisana. Con risultati a volte “imbarazzanti”. Specie se confrontati con quanto sanno fare altre regioni, anche non molto distanti dal Molise.

C’è di più. Gran parte delle iniziative solleva polemiche. Si pensi soltanto alle costose partecipazione alla Bit di Milano, spesso accompagnata anche da figuracce. Insomma, spesso è proprio il Molise a farsi male da solo. Non sarebbe il caso di affidare l’immagine di questo territorio all’esterno?

L’ultima polemica riguarda i contenuti del video promozionale – girato non proprio da Francis Ford Coppola – commissionato dalla Presidenza del Consiglio regionale per promuovere l’immagine del Molise.

“Il Molise – si legge in una nota di Palazzo D’Aimmo – deve trovare nella sua storia, nelle variegate tradizioni, nelle sue speciali caratteristiche paesaggistiche e naturalistiche, nella sua peculiare demografia spalmata in 136 unici pittoreschi centri, la forza, la volontà e il coraggio per risollevarsi dal periodo negativo che ha vissuto negli ultimi anni”. Belle parole, del resto le chiacchiere non mancano mai. Ma poi? Il problema, visionando in effetti il video, è che domina Termoli mentre la provincia di Isernia è abbastanza trascurata. A quanto pare non a caso il regista è proprio della cittadina adriatica.

Una larga fetta della provincia di Isernia è di fatto esclusa.

“Una scelta inspiegabile – spiega il sindaco di Capracotta (Isernia), Candido Paglione – visto che proprio la provincia alto-molisana presenta diverse tra le eccellenze molisane, in tutti i settori. Credo che l’intera operazione renda un pessimo servizio al Molise intero e alle sue eccellenze”.

Povero Molise.

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