Agnone, l’intrigante punto vendita di “Siamo alla frutta”

“Siamo alla frutta”: l’intrigante ed evocativa insegna ha fatto colpo già appena è apparsa recentemente sul principale Corso Vittorio Emanuele al n. civico 179 di Agnone, città d’arte e sede della più antica fonderia di campane del mondo nel piccolo Molise. La geniale idea è venuta alla giovane e bella signora Milena Di Iorio, neo-proprietaria di un negozio di frutta e verdura. Idea pienamente condivisa dal marito Francesco. L’esecuzione dell’originale insegna artistica è dovuta a maestranze locali: Filippo Catolino per il telaio in ferro battuto e Daniela Iarusso per la parte pittorica.

Fin dal momento del suo svelamento nel giorno dell’inaugurazione della bottega della frutta, è stato immediato “boom” di messaggistica sui “social” mentre adesso, da giugno a questa parte, è una delle principali attrattive e curiosità per i tanti turisti che passano e scattano foto da mandare in giro per il mondo per segnalare tale divertente ed ironica originalità. Uno vero scoop, che l’Università delle Generazioni intende evidenziare pure come gratificazione per Milena e Francesco e per i loro tre figli (due femminucce ed un maschietto di 9 – 5 e 2 anni). Una famiglia che merita un futuro nella sua terra di nascita.

Domenico Lanciano, responsabile dell’associazione culturale agnonese fondata nel 1993, ha chiesto a Milena Di Iorio, signora dal largo ed accogliente sorriso, come mai ha pensato a questo originale nome per il proprio negozio. << Mio marito ed io eravamo arrivati ad un punto in cui pensavano di emigrare. Eravamo, come si suole dire, alla frutta, almeno in questo territorio dove il lavoro scarseggia o manca. Poi, Gino Pierdomenico, un nostro amico che stava per andare in pensione, ci ha invogliati a prelevare questo suo negozio di frutta e verdura, venendoci incontro. Così, il caso ha voluto che “essendo arrivati alla frutta” abbiamo preso proprio un negozio di frutta per ricominciare. Una grossa scommessa, avendo tre figli in tenera età. Una scommessa che vogliamo vincere, pure perché amiamo molto stare nella nostra terra, dove abbiamo tutti gli affetti! Per il momento la gente sembra rispondere bene e la ringraziamo”.

Milena Di Iorio pensa già a come accrescere i suoi servizi alimentari alla popolazione ed ai turisti. Si sta attrezzando per fornire macedonie fresche già pronte o su commissione, frullati e altra “frutta da bere” specialmente per gli scolari delle vicine elementari di Maiella ma anche per chi vuole fare una colazione sana e veloce. Sta pensando, in pratica, ad un “breakfast” gustoso e a merende, snack e spuntini fantasia ma dietetici. In programma ci sono pure i genuini conservati locali (sottaceti, sottoli, conserve, ecc.).

Insomma, Milena è giovane, dinamica e ricca di volontà e lungimiranza. Sicuramente, da mamma di tre bambini, saprà come nutrire la sua clientela affezionata ma anche chi, forestieri e turisti, saranno attratti dall’originale insegna “Siamo alla frutta” che presto potrà essere anche luminosa come il sorriso della nuova regina agnonese dei prodotti del sole e della terra, proprio come quella “grande Madre mediterranea” che nutre anche lo spirito e, perché no?, anche la tradizione, le innovazioni e i sogni.

dav
Precedente Pietrabbondante, un'estate diversa Successivo Il referendum e le distanze tra politica e cittadini