Amministrative a Roma 2021, regna l’incertezza

Regnano ancora indecisione e smarrimento tra gli elettori romani per il prossimo importante appuntamento con le amministrative nella Capitale. Oltre a Virginia Raggi (M5S), Carlo Calenda (Azione) ed altri candidati di liste civiche distribuite tra destra e sinistra, l’offerta politica è ancora incompleta in quanto centrodestra e centrosinistra – è notizia delle ultime ore l’ufficialità dell’ex ministro Roberto Gualtieri a partecipare alle primarie del Pd – non hanno di fatto sciolto i nodi.

Negli ultimi sondaggi, la quota degli elettori esitanti è ancora maggioritaria e i dubbi sull’affermazione nello scontro tra centrodestra e centrosinistra sarebbero probabilmente sciolti dal “peso” dei rispettivi candidati sindaci. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, secondo un sondaggio Winpoll realizzato per il Sole 24 Ore sarebbe l’unico candidato del centrosinistra che vincerebbe con ampio margine al ballottaggio contro qualsiasi avversario. Un’altra rilevazione compiuta da Index Research per Piazzapulita, il programma su La7, mette in evidenza la buona affermazione del leader di Azione, Carlo Calenda, dato al 12,7 per cento con il 52,8 per cento di indecisi.

Secondo i sondaggi le cose non andrebbero bene per l’attuale sindaco Raggi, bocciata da almeno sette romani su dieci. Pagherebbe anche gli interventi sulla mobilità, dove la realizzazione di piste ciclabili costituiscono un boomerang soprattutto nelle popolose zone della Tuscolana (pista criticata anche dal comico Maurizio Battista in un ormai celebre sketch) e di via Gregorio VII. Nel quartiere San Giovanni alcuni cittadini al di fuori di formazioni politiche e di comitati di quartiere hanno prodotto un’efficace campagna social e di volantini con lo slogan “Senza parcheggi niente voti alla Raggi” per il taglio di numerosi posti per le automobili soprattutto in via Monza, via Pozzuoli, via Taranto e via La Spezia. A far scoppiare la rivolta la collocazione di un’area taxi in via Monza con il taglio di ulteriori parcheggi per automobili e motorini.

Carlo Calenda, invece, sta costruendosi il consenso attraverso una fitta rete di referenti in tutti i Municipi della Capitale. Nel caso di candidati “deboli” da parte di centrodestra e centrosinistra spera nell’effetto outsider.

Matteo Salvini, leader della Lega, da mesi cerca di convincere i candidati sul nome di Bertolaso, ma finora invano. In settimana dovrebbe tenersi un incontro tra i leader del centrodestra, anche per superare i dissidi interni.

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