NERI MARCORE’



Nomi celebri

Abbiamo “ricostruito” le biografie di una cinquantina di persone, con origini molisane, che vantano un’ampia e riconosciuta notorietà.
Un elenco, per un territorio ancora sconosciuto qual è il Molise, che risulta importante per rispondere alla classica domanda: “Quali sono i molisani famosi?”.
Si tratta per lo più di personaggi che sono nati e si sono affermati professionalmente al di fuori della propria terra d’origine. Ma con il Molise, il più delle volte, mantengono un rapporto saldo, per quanto poco enfatizzato.


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Neri Marcorè nasce a Porto Sant’Elpidio (Ascoli Piceno) il 31 luglio 1966 da madre molisana di Montenero di Bisaccia (Campobasso), il paese di Antonio Di Pietro. E’ un noto attore, conduttore televisivo, doppiatore e soprattutto tra i più bravi imitatori italiani. E’ alto 1,88 metri.
Timido ma già portato verso il mondo dello spettacolo sin da giovanissimo, quando dà vita a irresistibili monologhi e ad efficaci imitazioni (a scuola e in caserma, quando fa perfettamente il verso al comandante presso i granatieri di Sardegna a Orvieto), conseguito il diploma di interprete parlamentare in inglese e tedesco presso la Scuola superiore per interpreti e traduttori “Carlo Bo” di Bologna, si avvia alla carriera artistica attraverso diverse partecipazioni a trasmissioni per debuttanti. Così nel 1988 è alla “Corrida” con Corrado, poi a “Stasera mi butto”, varietà condotto da Gigi Sabani, quindi a “Ricomincio da due”, condotto da Raffaella Carrà. A “Producer”, gioco del cinema con Serena Dandini e Claudio Masenza, offre la voce al genio del quiz.
Dal 1993 lavora intensamente come doppiatore e inizia la sua carriera teatrale con “La finta malata di musica” di Carlo Goldoni.
Nel 1997 la consacrazione: sempre al fianco di Serena Dandini, con Corrado Sabina Guzzanti, partecipa a “Pippo Chennedy Show”, cui fa seguito, nel 2001, “L’Ottavo Nano”. Collabora anche con la Gialappa’s band in “Mai dire gol”, con una magistrale imitazione di Sandro Piccinini. Dall’ottobre 2001 conduce su Rai Tre “Per un pugno di libri”, noto telequiz della domenica tra classi scolastiche su libri e scrittori.
Sempre con la Dandini lavora come imitatore nel programma “Parla con me”, dove dà vita a numerose parodie di noti personaggi.
Nella stagione 2006-2007 conduce la trasmissione radiofonica satirica “Siamo se stessi”, in onda su RadioDue dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 10-11,30.
Nel 2007 si candida alle primarie del Partito Democratico con una lista a sostegno di Walter Veltroni nel collegio marchigiano di Fermo.
Il 22 gennaio 2008 debutta al teatro Ambra Jovinelli di Roma con lo spettacolo “Un certo signor G.”, omaggio a Giorgio Gaber, di cui interpreta le canzoni ed i monologhi.
Il 16 aprile 2009 presenta nella Sala della lupa a Montecitorio il documentario “La rinascita del parlamento. Dalla Liberazione alla Costituzione” prodotto dalla Fondazione della Camera dei deputati, in cui racconta la nascita della Costituzione italiana con la regia di Antonio Farisi e la sceneggiatura di Alessandro Rossi.
È direttore artistico del Teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio.
Ricca la filmografia. La prima partecipazione è in “Ladri di cinema” del 1994, film di Piero Natoli con Valerio Mastandrea. Poi “Cosa c’entra con l’amore” (1997) di Marco Speroni con Stefania Orsola Garello, Giovanni Guidelli, Alessandro Zamattio. Tre film nel 1998: “[email protected]” di Donatella Maiorca con Stefania Rocca, “Due volte nella vita” di Emanuela Giordano e la mini-serie tv “Cronaca nera”, regia di Ugo Fabrizio Giordani, con Sebastiano Somma.
Nel 2001 ancora un film per la tv: “La sfida”, insieme alla pellicola per il grande schermo “Ravanello pallido” di Gianni Costantino con Luciana Littizzetto. Tre partecipazioni cinematografiche nel 2002: “Bimba – È clonata una stella” diretto da Sabina Guzzanti, con Francesco Paolantoni e Adriana Asti, “Quasi quasi” di Gianluca Fumagalli, con Marina Massironi e Fabio De Luigi, “Un Aldo qualunque”, film di Dario Migliardi con Fabio De Luigi.
A seguire: “Il cuore altrove” (2003) di Pupi Avati con Giancarlo Giannini, Sandra Milo, Vanessa Incontrada; “Se devo essere sincera” (2004) di Davide Ferrario con Luciana Littizzetto; “La seconda notte di nozze” (2005) di Pupi Avati con Antonio Albanese, Katia Ricciarelli, Angela Luce; “L’estate del mio primo bacio” (2006) di Carlo Virzì con Laura Morante, Andrea Renzi; “Baciami piccina” (2006) di Roberto Cimpanelli con Vincenzo Salemme, Elena Russo, Marco Messeri.
Del 2006 anche due mini-serie di successo per la tv: “E poi c’è Filippo”, diretta da Maurizio Ponzi e “Papa Luciani, il sorriso di Dio”, di Giorgio Capitani, con Franco Interlenghi e Gabriele Ferzetti.
Del 2007 è “Lezioni di cioccolato” di Claudio Cupellini con Violante Placido. Del 2008 una nuova mini-serie tv che ottiene molti riconoscimenti: “Tutti pazzi per amore”con Emilio Solfrizzi e Stefania Rocca.
Tre film nel 2009: “L’amore è un gioco” diretto da Andrea Rovetta, “Gli amici del bar Margherita” di Pupi Avati con Diego Abatantuono, Laura Chiatti, Luigi Lo Cascio, Fabio De Luigi e “I mostri oggi” di Enrico Oldoini con Diego Abatantuono, Sabrina Ferilli, Giorgio Panariello, Claudio Bisio.
Straordinarie le imitazioni-parodie dei personaggi noti, un elenco ormai lunghissimo. Ricordiamo, tra le tante, quella di Maurizio Gasparri dal forte accento romanesco e decisamente “rintronato”, del cantante Luciano Ligabue (il quale, a detta dello stesso Marcorè, se la sarebbe presa), di Alberto Angela, raffigurato come un divulgatore ossessivo e convinto di essere in luoghi suggestivi mentre è in posti abituali (come una stazione della metropolitana, un luna park, un supermercato, studi televisivi), un nevrotico e snob Gad Lerner che mangia semi di girasole, una puritana Paola Binetti che confessa i membri del Pd, Piero Fassino con l’intercalare “santa polenta”, il super americanizzato Gianni Riotta, l’impeccabile Sandro Piccinini, che annuncia scoop e collegamenti improbabili e Bruno Pizzul come Hannibal Lecter in camicia di forza che mangia calciatori. Ed ancora: Edoardo Bennato, Daniele Capezzone, Pierferdinando Casini, Alessandro Del Piero, Antonio Di Pietro, Ivano Fossati, Flavio Insinna, Lorenzo Jovanotti, Clemente Mastella, Amedeo Minghi, Luciano Moggi, Raffaele Morelli, Vladimir Putin, Nicolas Sarkozy, Renato Schifani, il conte Swarovski, Gianluca Vialli, José Luis Rodríguez Zapatero, Dino Zoff.

(Giampiero Castellotti)

 
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