STEFANO CALDORO



Altri protagonisti

Oltre ai “nomi più celebri” (raccolti nella sezione precedente), esistono tantissime persone d’origine molisana che si sono fatte onore nel proprio ambito. A loro abbiamo pensato (e intendiamo onorare), dando vita a questa sezione.
Essendo, però, davvero numerose le persone d’origine molisana sparse per il mondo, risulta difficile comporre una galleria sintetica di “protagonisti”.
L’elenco, pertanto, diviso nelle sottovoci “Italia” ed “Estero”, vuole essere puramente esemplificativo, ovviamente aperto ad ulteriori segnalazioni.


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Stefano Caldoro nasce a Campobasso il 3 dicembre 1960. Si laurea in scienze politiche a Napoli. Giornalista, consulente d’azienda, è esperto di economia e di questioni internazionali. Collabora con le redazioni economico-sindacali di numerose testate giornalistiche.
Inizia la sua carriera politica nel 1985 con l’elezione nel Consiglio regionale della Campania, dove diventa presidente della Commissione ambiente, trasporti, lavori pubblici.
Entra a Montecitorio nel 1992 con i socialisti, a soli 32 anni. Alla Camera è capogruppo nella Commissione lavoro e fa parte della Commissione per le politiche comunitarie.
Dal 1992 al 1994 è componente della delegazione italiana al Consiglio d’Europa (CdE) e dell’Unione europea occidentale.
Nel 1994, dopo lo scioglimento del Partito socialista italiano, è tra i fondatori del Partito socialista aderente al Polo delle libertà e successivamente del Nuovo Psi insieme a Gianni de Michelis e Bobo Craxi.
Candidato – sconfitto – alla presidenza della Provincia di Napoli nelle amministrative del 1999 per la Casa delle libertà.
Nel 2001 è nominato sottosegretario presso il ministero dell’Istruzione, università e ricerca con il governo Berlusconi, divenendo viceministro all’inizio del 2005.
Dal 2001 è componente del Consiglio di amministrazione della Cassa Depositi e Prestiti.
Nel 2008, dopo essere rimasto nel centrodestra, come segretario nazionale del Nuovo Psi è candidato alle elezioni politiche all’interno del Pdl, nel collegio Campania 1 come capolista dopo Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini. Viene eletto. Lui è in Parlamento, gli ex compagni di partito sono rimasti fuori.
Per la tornata elettorale regionale del 28-29 marzo 2010 viene candidato ed eletto alla Presidenza della Regione Campania con l’appoggio dello schieramento di centrodestra formato da Pdl, La Destra, Udc, Udeur, Alleanza di popolo, Noi Sud, Alleanza di Centro-Democrazia Cristiana e Lista per Caldoro Presidente. Ottieneil 54,2% dei consensi contro il 43% del suo principale sfidante, Vincenzo De Luca (Pd).
Sposato con Annamaria Colao, professore ordinario di medicina, padre di Alessia, che attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza.
Buon lettore di libri di storia, pratica lo sci e il windsurf e talvolta partecipa alle partite di calcio della squadra dei parlamentari.

(Giampiero Castellotti)

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