Coronavirus, Oms favorisca indagine indipendente, errore non invitare Taiwan

“Ci auguriamo che il progetto di risoluzione promosso dall’Unione europea e dall’Australia per un’inchiesta indipendente sulle origini e la diffusione del coronavirus sia discusso e approvato in occasione della riunione annuale dei 194 Paesi che compongono l’Organizzazione mondiale della sanità. Ad oggi ha ottenuto il sostegno di 116 nazioni, ma rischia la bocciatura a causa dell’opposizione della Cina e del mancato appoggio degli Stati Uniti” dichiara Massimiliano Iervolino, Segretario di Radicali Italiani.

“Dovrebbero essere gli stessi vertici dell’Organizzazione a favorirne l’approvazione, dando un segnale di discontinuità rispetto a quanto accaduto negli ultimi mesi. Segnale che finora non è arrivato, tanto che Taiwan non è tra gli osservatori a causa delle pressioni della Cina, un grave errore. L’Oms, ora più che mai, deve garantire imparzialità e autorevolezza, altrimenti continuerà a essere facile bersaglio di coloro che vogliono la distruzione delle organizzazioni sovranazionali”.

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