Il primo maggio a Lucito (Campobasso)

È stato realizzato registrando le voci dei cantori e le musiche dei suonatori che ogni anno animano la giornata del primo maggio che a Lucito prende il nome di “Majje Dde le Defenze”, un antico rito propiziatorio che risale alla notte dei tempi e porta cantori e suonatori prima nelle contrade limitrofe al paese per raccogliere fiori e primizie di stagione e poi tra le vie del centro cittadino per portare in festa il pagliaio, accompagnato dalle tradizionali note del canto, ricevendo dalla gente cibo, vino e tanto calore per accogliere con gioia la venuta del maggio.

Anche quest’anno che siamo tenuti a restare distanti l’Associazione Altair, grazie ad un’idea e all’appassionato e certosino lavoro del presidente Fabio D’Attilio, ha cercato e trovato un modo per restare uniti nella tradizione di un rito che per sua stessa natura ci porta ad abbracciarci, ballare, cantare e mangiare insieme…per festeggiare l’arrivo di una primavera che si mostra in tutta la sua bellezza e straordinaria poesia.

Precedente Jovine a 70 anni dalla scomparsa Successivo Il primo maggio del 1923 a San Giuliano di Puglia e Santa Croce di Magliano