Larino, in scena “San Pardo dai balconi”

Ancora un grande lavoro di educazione e politica sociale dell’Istituto Omnicomprensivo di Larino, guidato dal Dirigente prof. Antonio Vesce, che dimostra di raccogliere la sfida dei tempi per rivoluzionare i tradizionali metodi didattici, anche attraverso la musica, riuscendo a valorizzare le molteplici potenzialità dei ragazzi, dando spazio alla creatività e alla volontà di ritrovare stimoli utili a contrastare il disagio causato dalla pandemia in corso.

Anche quest’anno il ministero dell’Istruzione, il Comitato Nazionale per l’Apprendimento della Musica e Indire, organizzano la Settimana della Musica (24-29 maggio 2021) attraverso gli eventi della Rassegna “La musica unisce la scuola” e su questo invito, le classi di strumento musicale della Scuola Frentana, hanno organizzato un singolare evento per dare continuità al Festival che solitamente si teneva negli anni precedenti la pandemia da covid-19 proprio in questi giorni, attirando scuole da tutto il Molise e da diverse regioni d’Italia.

A coronamento di tutto il percorso didattico musicale della scuola, il 25 maggio, a partire dalle ore 18.00, nel Centro Storico di Larino, impossibilitati a svolgere la meravigliosa tradizione della Carrese di San Pardo e i relativi festeggiamenti, si terrà San Pardo Sui Balconi.

Una sorta di Flash Mob dove circa 30 ragazzi, ben distanziati nei vari balconi che vanno da Piazza Fontana Vecchia, proseguendo per tutta via Cluenzio, attraversando Piazza Vittorio Emanuele, Palazzo Ducale e Palazzo Vescovile, fino a Piazza Duomo, eseguiranno l’Inno dedicato al Santo Patrono della Città.

I ragazzi dell’Orchestra Magliano, saranno quindi ripresi dalle telecamere della Web Tv del Liceo Classico Scientifico D’Ovidio di Larino, che, da provetti cronisti, accompagneranno il percorso della diretta streaming prodotta dalla collaborazione di “Viaggio nel Molise”.

Un modo “alternativo” s di far fare musica d’insieme e ritrovare il senso di Comunità, seppur distanziati, evitando assembramenti. Un modo diverso di pensare ad un “leitmotiv” che richiami fede e tradizione volte a incoraggiarsi in un momento di importante riflessione.

Un grande plauso a tutti gli studenti e agli insegnanti che quest’anno hanno affrontato la sfida formativa dalla didattica a distanza. Un ringraziamento speciale a tutti i genitori degli alunni, ai proprietari delle abitazioni che hanno accolto con entusiasmo la proposta, spalancando le porte delle proprie abitazioni, alle associazioni del territorio e alle Istituzioni civili e religiose sempre pronte a collaborare ad ogni iniziativa volta a dar senso di unità e bellezza.

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