Ristoranti a Roma: QB ai Paroli



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ROMA – Difficile non partire dall’ambiente per descrivere questo locale che già dall’esterno svela uno stile moderno, come in un voluto contrasto con gli antichi palazzi della strada, a pochi passi dai marmi, i loggiati e le decorazioni in stile liberty del villaggio Coppedè.
Già la porta d’ingresso, realizzata in cristallo e intersecata da listelle di legno Iroko, il pregiatissimo legno africano color miele, rivela un gusto ricercato. Come ricercati sono i prodotti che Guido Marini, sommelier e giovane imprenditore, sceglie con cura per i suoi clienti. Prima di aprire QB (Quanto Basta), era proprietario di alcuni dei più rinomati banchi di frutta e verdura sempre fresca, a chilometro zero, del mercato di piazza Crati. Il salto alla ristorazione è venuto come una naturale conseguenza: in cucina si utilizza solo il meglio che la terra può offrire. Una scala in marmo nero porta al piano superiore, alla sala con 45 coperti dove gli ospiti saranno accolti per cena da musica lounge di sottofondo e luci soffuse.
Si inizia, tra divertissement e creatività con bocconcini di baccalà Giraldo in tempura, con maionese al peperone crusco D.O.P. di Senise oppure con tonno scottato alle erbe su bruschetta al pomodoro e anduia, maionese allo zafferano e pomodoro infornato. L’antipasto non è fine a se sesso e diventa una specie di preludio ad assaggi più consistenti: tagliolini di grano arso, asparagina di mare e vongole veraci, cappelletto ripieno di broccoli e gamberi con pane croccante al limone e, per chi ancora ce la fa, spalla di maialino da latte cotta a bassa temperatura, con cicoria campestre e salsa alla birra di mela cotogna oppure, per rimanere sui sapori di mare, ricciola cotta a bassa temperatura nell’olio extra vergine di oliva della Sabina su carciofi alla liquirizia. Il tutto frutto dell’estro del nuovo chef lucano Giuseppe De Rosa (ha ottenuto importanti riconoscimenti dal Gambero Rosso) che, scegliendo materie prime di qualità, attribuisce ai piatti una ricercatezza mai fastidiosa.
Durante il giorno, invece, il ristorante si dà un tono più informale: al menu a la carte si affianca una proposta leggera e veloce dai costi contenuti (a partire da 20 euro). Alle 18.30 spazio all’aperitivo a tema che cambia tutti i giorni: si sorseggia un calice di vino in abbinamento a deliziosi finger food (a partire da 7 euro).
E’ aperto tutti i giorni a pranzo e a cena, ad eccezione delle prime tre domeniche di ogni mese, nelle quali apre solo a cena (QB, via Scarlatti 11/13, tel. 06 85352010, www.qbroma.it, [email protected]).

(Ida Santilli)

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