Molise, rassegna delle carresi: devozione, religiosità e orgoglio



Molise, rassegna delle carresi: devozione, religiosità e orgoglio

LARINO (CAMPOBASSO) – Sperando nel bel tempo, tutto è pronto per la Rassegna delle Carresi, evento giunto alla III edizione e incluso all’interno del ricco programma della Larinetnica (V edizione), manifestazione organizzata dall’Ecomuseo Itinerari Frentani con la collaborazione di altre associazioni.
La Rassegna delle carresi è nata nel 2009 da un’idea di Marcello Pastorini (Ecomuseo Itinerari Frentani) con la prima edizione svolta a Portocannone grazie all’impegno della Pro loco allora guidata da Giovanni Guaschino.
Dal 2010 la rassegna delle carresi è curata e organizzata dalla Associazione Pia Carrieri di Larino e si svolge all’interno della Larinetnica.
Per le vie del Centro Storico di Larino, dalle ore 18 di domenica 31 luglio 2010, sfileranno i carri di San Pardo del centro frentano, i carri di Sant’Antonio da Padova di Santa Croce di Magliano, di Rotello, di Palata, di Montecilfone, di Tavenna, i carretti della “Madonna della ricotta” di Pietracatella, i carri delle carresi del Legno della Croce di Ururi e di San Giorgio di Chieuti e, come elemento di confronto e di appartenenza alla cultura della terra, le traglie di Jelsi.
Nel 2009 con questa manifestazione l’Ecomuseo Itinerari Frentani ha voluto racchiudere le spettacolari carresi molisane in una sorta di museo dinamico, con la possibilità per i visitatori di immergersi nei suoni, nei colori della nostra cultura agro-pastorale, l’humus nella quale le nostre tradizioni affondano le radici., e di acquisire le conoscenze relative agli aspetti religiosi, storici e demologici delle feste che caratterizzano il Basso Molise.
Con l’esposizione “Scolpiamo la nostra Terra”, presso la bottega dell’artista Sofia Abalmasova, sarà possibile ammirare i fiori di carta di San Pardo, utilizzati per addobbare i meravigliosi carri di Larino e prodotti da Pina Vincelli in un apposito laboratorio aperto al pubblico e organizzato dall’Ecomuseo per la Larinetnica 2011, e le opere di Sofia Abalmasova con tema “la cultura agro-pastorale e le carresi molisane”.
A cura della Pro loco di Larino, all’ingresso del Palazzo Ducale sarà allestita una mostra fotografica sulle carresi molisane
.Il percorso nei sapori della nostra terra, che esprimono fortemente il nostro legame alla cultura agro-pastorale, sarà possibile presso il Ristorante Osteria del Borgo dove l’azienda Paladino di Santa Croce di Magliano produrrà la squisita e unica treccia del paese di Raffaele Capriglione: saranno possibili degustazioni e percorsi enogastronomici.
La Larinetnica (V edizione) che include la Rassegna delle Carresi, prevede anche laboratori sui tamburi a cornice (tarantella siciliana e saltarello), sull’organetto (saltarello) sulla danza popolare (saltarello), esposizione di organetti e fisarmoniche, visite guidate, gli spettacoli dei gruppi di musica etnica Folkabola e Musicanti del Piccolo Borgo e, il 1 agosto 2011, presso il Parco archeologico dell’Anfiteatro Romano, sarà possibile partecipare allo spettacolo “Un viaggio nella storia e nell’animo delle genti frentane” ideato da Marcello Pastorini e a cura dell’Ecomuseo Itinerari Frentani, dei Cantori della Memoria e dei Giovani dell’Ecomuseo.
Con questa manifestazione con orgoglio mostriamo la nostra appartenenza a questa terra e alla cultura agro-pastorale.
Per informazioni e iscrizioni ai laboratori: www.itinerarifrentani.it; cell. 340-6550584 e [email protected]

<div class="

Precedente Estate Romana: ancora tanti eventi Successivo Arrestato uomo di Bagnoli del Trigno: avrebbe ricattato sacerdoti gay