Premio imprenditrice dell’anno: omaggio a Maria Rossi Sabelli



ROMA – In Molise prende avvio la prima edizione del premio “Imprenditrice dell’anno” intitolato a Maria Rossi Sabelli di Campodipietra (Campobasso).
“Esprimo vivo compiacimento per l’encomiabile iniziativa di istituire un Premio intitolato alla dottoressa Maria Rossi Sabelli per il giusto riconoscimento all’impegno professionale delle donne nel lavoro e nell’impresa – spiega Michele Petraroia. “E’ un dovere delle istituzioni offrire esempi di competenza, abnegazione, dedizione al lavoro e alla famiglia, di donne coraggiose che si sono affermate nella società grazie al proprio talento, agli studi e al rigore etico. Non si può avvallare uno stereotipo che umilia le donne nella loro dignità e per questo condivido la scelta di una figura esemplare quale Maria Rossi che nel suo tempo rappresentò un modello positivo di intraprendenza e funzione sociale”.
Petraroia sollecita la Consigliera di Parità a coinvolgere nel percorso istituzionale di attivazione del riconoscimento anche il Comune di Campodipietra che ha dato i natali alla famiglia Rossi.
“Il padre della dottoressa che ha dato il nome alla clinica di Villa Maria, si chiamava Francesco, era fortemente legato alla sua comunità che l’ha inteso ricordare anche intitolandogli una strada cittadina – ricorda Petraroia. “Il dottor Francesco Rossi – continua – si distinse nel campo della medicina, per pubblicazioni di storia locale e con diverse iniziative in vari ambiti accademici, culturali, sociali ed economici. La figlia Maria fece tesoro degli insegnamenti paterni e conservò il legame affettivo con Campodipietra mantenendo la casa di campagna nei pressi del fiume Tappino in Contrada Selva, che è ancora proprietà della famiglia Sabelli. Le straordinarie doti umane della dottoressa Maria Rossi-Sabelli consentirono la crescita e l’affermazione di una clinica che ha offerto a tanti molisani, la possibilità di curarsi nel proprio territorio in periodi in cui la tutela della salute era più un lusso per pochi che un diritto per tutti”.

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