Il libro “Il Regno del Molise”: presentazioni a Benevento e Roma



ROMA – Continuano le presentazioni in giro per l’Italia del volume di Vinicio D’Ambrosio “Il Regno del Molise – Sprechi, scandali e inchieste giudiziarie nell’isola felice governata da Michele Iorio” (Edizioni Il Chiostro”). Il libro chiuderà la seconda edizione della rassegna “Nonsololibri”, promossa dall’associazione Sanniopress Onlus con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura della Provincia di Benevento e il sostegno di Eurogronde, Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio, Aesse Stampa e Piscina Solaria e Messaggio d’Oggi.
L’appuntamento è per venerdì 22 ottobre alle ore 18, presso la Sala delle Lauree dell’Università degli Studi del Sannio, ubicata in piazza Guerrazzi a Benevento. Oltre all’autore, interverranno il senatore Pasquale Viespoli, l’onorevole Giovanni Zarro e il giornalista Giancristiano Desiderio. Previsto anche il saluto dell’assessore provinciale alla Cultura, Carlo Falato, del presidente dell’associazione Sanniopress Onlus, Billy Nuzzolillo, e dell’editore, Luigi Romano.
“È forse accettabile che una Regione di 320 mila abitanti investa milioni per avere sedi diplomatiche a Roma e Bruxelles? È forse accettabile che paghi un numero di dipendenti otto volte superiore, in proporzione, a quelli della Lombardia? O che i politici regionali siano retribuiti più del governatore di uno Stato americano?” si chiede nella prefazione il giornalista del Corriere della Sera, Sergio Rizzo.
Il libro, giunto alla quarta edizione, è un lavoro di ricerca e di elaborazione di atti, documenti ufficiali, dati numerici, indagini giudiziarie.
“In Molise – spiega Vinicio D’Ambrosio – c’è un sistema clientelare diffuso, esaltato dalla ristrettezza demografica della regione. Oggi “lor signori” si vedono costretti a tagliare parte delle spese improduttive finalizzate solo ad acquisire consenso. Veri e propri sprechi che riguardano il costo della politica, le consulenze, i contratti di collaborazione, gli apparati politici e amministrativi, il numero dei dirigenti, la soppressione delle commissioni consiliari speciali. Quest’ultime, assolutamente inutili e istituite per accontentare, con personale, indennità e prebende, i consiglieri regionali di maggioranza rimasti senza incarico. Possibile, tanto per fare un esempio, che ci sia ancora una commissione sull’influenza suina?”.
Il volume sarà presentato ad inizio dicembre a Roma, presso la manifestazione libraria “Più libri più liberi” all’Eur.

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