ESEMPI/ I cittadini estratti a sorte dicono la loro sul paesaggio



FIRENZE – Centocinquanta cittadini, estratti a sorte in cinque comuni, vengono chiamati a discutere sui caratteri più importanti di un paesaggio, quelli da proteggere o da ricostruire e su che cosa fare per preservare (o ricostruire) la qualità dell’ambiente. Sono i caratteri salienti del primo “town meeting” italiano sul paesaggio, che si svolgerà il 6 febbraio in cinque città toscane (Castelnuovo Berardenga, Cortona, Orbetello, Piombino e Prato), paesaggisticamente emblematiche per i valori rurali e urbani del loro territorio. l’iniziativa meritoria rappresenta in sostanza un momento di partecipazione diretta al governo locale attraverso la discussione per piccoli gruppi e una votazione finale.
I risultati della giornata saranno presentati il 19 febbraio 2010 in occasione degli “Stati Generali del Paesaggio”, presso il Cenacolo di Santa Apollonia a Firenze, un’occasione per riflettere sul tema alla presenza di esperti e delle autorità del Ministero dei Beni culturali e della Regione Toscana, organizzato in vista del decennale della stipula della Convenzione sul Paesaggio a Firenze e in coerenza con la concezione di paesaggio che la stessa convenzione sancisce. Iniziativa da applausi che altri territori potrebbero importare.

(Alessandro Neumann – febbraio 2010)

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