POLITICA/ Saggio sulla sinistra: sarà presentato martedì a Roma



POLITICA/ Saggio sulla sinistra: sarà presentato martedì a Roma

ROMA – “Dunque, la crisi della coesione sociale, determinata dall’attuale assetto capitalistico, pone alle sinistre problemi affatto inediti. Non si tratta più soltanto di recepire e rappresentare nella politica il conflitto sociale e di classe; non si tratta più neppure di tentare di ricomporre, in un predefinito blocco sociale, i diversi movimenti e le diverse soggettività che sono protagonisti dei conflitti. Si tratta di collocare la propria iniziativa in una società attraversata, oltre che da movimenti di cambiamento, da divisioni e frantumazioni di ogni sorta, da solitudini e scoppi di violenza, da individualismi e egoismi “tribali” per trovare il bandolo di un filo con il quale, in primo luogo, realizzare una tessitura unitaria sociale e culturale nel campo d’azione delle lotte per il cambiamento al fine di conseguire processi di unificazione, di socializzazione e di politicizzazione condivisa. Di più, è la necessità di nuova coesione che viene proposta dalla crisi di civiltà che viviamo. È l’intera società che vogliamo trasformare che deve essere investita da una grande opera culturale per ridefinire le ragioni del vivere insieme entro cui conquistare la compresenza dell’autonomia del conflitto e della convivenza umana”. E’ qaunto scrive Fausto Bertinotti nella prefazione del saggio “Per il socialismo” che l’autore Alessandro Valentini presenterà martedì 9 febbraio 2010 alle ore 17.30 presso il centro congressi Cavour a Roma (via Cavour, 50/a).
Interverranno, oltre all’autore,  lo stesso Fausto Bertinotti, Paolo Ferrero e Achille Occhetto.
Modererà l’incontro Rina Gagliardi.
Il saggio “Per il socialismo” è un tentativo di contribuire ad una discussione vera sulle prospettive della sinistra, di una sinistra che vuole continuare a svolgere una critica anticapitalistica. Di una sinistra marxista. Marxista? Ma è ancora attuale Marx? Cosa c’è nel suo pensiero di attuale? Ma è possibile superare il capitalismo e costruire il socialismo? O tutto ciò è utopico, è velleitario? E il marxismo è ancora oggi il corpo della sinistra? E la sinistra è prevalentemente marxista o è altro? E ancora, come fare la rivoluzione? E per un marxista l’impegno politico è fare la rivoluzione? E sono solo i comunisti quelli che fanno le rivoluzioni? O chi, se non loro o oltre a loro? E si potrebbe continuare, fino agli interrogativi finali: chi lotta per migliorare le condizioni di vita dei ceti popolari è riformista o rivoluzionario? E come si fa ad essere riformista o rivoluzionario, e come distinguerli politicamente, forse dall’atteggiamento ideologico? Ecco alcune domande che il saggio di Valentini si pone con questo suo lavoro.
I problemi della contingenza politica, sul dibattito in corso nella sinistra italiana, sono solo accennati anche se le drammatiche condizioni in cui essa versa fanno da sottofondo e accompagnano il saggio punto per punto.
Sandro Valentini, 59 anni, romano, fa parte della direzione nazionale del Partito della Rifondazione Comunista. Giornalista, ha pubblicato volumi di saggistica e una raccolta poetica. Collabora con riviste specialistiche di cultura politica.

(Alessandro Neumann – febbraio 2010)

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