In Molise la più economica



In Molise la più economica

ROMA – E’ il Molise la regione italiana dove il costo annuo dell’acqua per uso domestico è il più basso. Secondo un rapporto di Cittadinanzattiva, è di soli 141 euro. In nessuna regione si paga in media così poco. Inoltre, dal 2007 al 2008 l’incremento tariffario registrato regione è risultato più basso rispetto a quanto registrato a livello nazionale: +2,2% rispetto al dato nazionale che si è attestato sul +5,4%. Ad aumentare, in particolare, le tariffe applicate ad Isernia (+3,6%), che comunque figura a livello nazionale la seconda città in cui il servizio idrico integrato costa meno (114 euro), superata in questa speciale classifica solo da Milano (106).
Va aggiunto, inoltre, che il Molise finora non ha mai fatto ricorso a deroghe per la qualità dell’acqua. Unica nota dolente: il dato sulla dispersione idrica, che a Campobasso raggiunge il 56% dell’acqua che circola nelle tubature, un dato ben superiore alla dispersione media nazionale (34%).
La regione dove l’acqua è più cara è invece la Toscana, con una spesa media annua di 330 euro, a fronte di una spesa media nazionale pari a 253 euro. Sempre in Toscana ci sono ben sette tra le prime 10 città più care in assoluto: Arezzo, Firenze, Pistoia, Prato, Livorno, Grosseto, Siena. Inoltre in Toscana le deroghe per la qualità dell’acqua concesse a partire dal 2003 ad oggi sono state richieste per la presenza di complessivi sei parametri: magnesio e solfati (unicamente nel 2003), arsenico (dal 2004 al 2008), boro e cloriti (dal 2004 ad oggi) e trialometani (dal 2005 ad oggi).

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