Cerro al Volturno: gioca al posto del gemello



CERRO AL VOLTURNO (ISERNIA) – Hanno sfruttato il fatto di essere uguali come due gocce d’acqua per non certo nobili fini calcistici: quando è stato squalificato un gemello, ha giocato lo stesso al posto del fratello tesserato per la stessa squadra. Ed evidentemente meno forte, secondo i dirigenti della società.

La vicenda riguarda il girone A del campionato di seconda categoria del Molise. Anche se i due protagonisti militano in una squadra campana, il Rufrae Presenzano, team di un comune del casertano che gioca però nel campionato molisano per ragioni di costruzione dei gironi.

L’idea della sostituzione è nata quando uno dei due gemelli è stato squalificato. La società ha pensato di farlo giocare lo stesso, ma al posto del fratello tesserato anche lui per la stessa squadra. Raffaele Caimano, questo il nome del protagonista, bomber del Rufae Presenzano, è sceso in campo contro il Cerro al Volturno, formazione dell’Alto Molise, spacciandosi per suo fratello gemello Enrico, tesserato per la stessa squadra,. L’arbitro non se n’è accorto. Ma i dirigenti del Cerro non sono caduti nel tranello e hanno fatto partire il reclamo al giudice sportivo.

La Figc ha interpellato il direttore di gara che, in un primo momento, non è riuscito ad affermare con certezza quale dei due avesse giocato quel giorno. A questo punto la Federazione ha deciso di convocare presso la propria sede sia l’arbitro sia i due gemelli e l’imbroglio è stato scoperto.

Ora il Rufrae è stato punito con il 3-0 a tavolino e con una sanzione di 200 euro mentre il dirigente accompagnatore è stato squalificato per un mese. Il giocatore, Raffaele Caimano, pagherà invece la furbata con una squalifica fino al 31 maggio. La partita, sul campo di Cerro al Volturno (Isernia), si era svolta lo scorso 23 novembre.

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