Massimo Romano “in corsa” per Campobasso



Massimo Romano "in corsa" per Campobasso

CAMPOBASSO – Potrebbe essere una replica di quanto avvenuto nel vicino Abruzzo. Le imminenti elezioni per il rinnovo del Comune di Campobasso potrebbero registrare il boom dell’Italia dei valori, la cui sorte è affidata al giovanissimo e dinamico consigliere regionale Massimo Romano, 27enne di Bojano, e nel contempo il sensibile calo del Pd, schiacciato nei litigi e nelle contraddizioni interne.

Il partito di Di Pietro nei giorni scorsi ha ufficializzato la candidatura del suo giovane jolly, nato a Bojano il 27 novembre 1981, una laurea in giurisprudenza con lode ottenuta a 23 anni a Bologna, oggi assistente universitario della cattedra di Diritto amministrativo della facoltà di giurisprudenza di Campobasso. Romano, che fa parte di una nota famiglia di Bojano, conta anche su un nutrito pacchetto di preferenze personali: alle elezioni per la Regione ha ottenuto 1.551 voti, risultato davvero importante in vista di ulteriori traguardi.
Antonio Di Pietro ha dimostrato più volte stima per il suo pupillo molisano: nel settembre 2008, ad esempio, gli ha affidato l’incarico di coordinatore della campagna referendaria contro il lodo Alfano per il Molise.
Fan di Marco Travaglio, appassionato di nuovi media (il suo gruppo su Facebook conta quasi 700 adesioni, per lo più di giovani), un’immagina particolarmente curata e molto professionale, il rampollo dell’Idv potrebbe avere certamente un futuro politico di primo piano accanto al Tonino nazionale. Ora, in sostanza, si sta "facendo le ossa" ed il sogno di poter governare Campobasso va in questa direzione. Perché, assicurano anche i colleghi, la stoffa c’è: non a caso nella discussione sulla legge finanziaria regionale e di bilancio 2007 è stato designato all’unanimità relatore in aula di minoranza. E nel luglio 2008 è stato eletto coordinatore nazionale dei Giovani dell’Italia dei Valori. Insomma, ne sentiremo ancora parlare. A lungo.

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