Il Molise chiama, Roma risponde



ROMA – Grande risposta della comunità molisana di Roma all’invito promosso da una serie di organismi per una serata molisana finalizzata sia alla valorizzazione delle eccellenze regionali sia a sensibilizzare i corregionali nell’opera di promozione del nostro territorio.

Mercoledì ha avuto luogo all’hotel Universo, a due passi dalla stazione Termini, "Vetrine itineranti", iniziativa che rientra nel progetto Itinera.com, patrocinato dalla Comunità europea, nell’ambito del programma di cooperazione transnazionale Leader Plus Asse II, dal ministero delle Politiche agricole e forestali e dall’assessorato Agricoltura, foreste e pesca produttiva della Regione Molise.

L’iniziativa è finalizzata alla promozione del territorio molisano, attraverso l’esposizione e la degustazione guidata di prodotti tipici locali e delle produzioni agroalimentari, conducendo quindi il Molise al di fuori dei confini regionali.

La tappa romana è frutto del proficuo partenariato tra enti pubblici (i tre Gal molisani, i Gruppi di azione locale, cioè Moligal, Innova Plus e Molise verso il 2000, il Gal portoghese "Raia Historica", le Comunità montane "Molise Centrale" di Campobasso e "Sannio" di Frosolone), società private (King Comunication, Molise Verde e Consorzio Turistico Molise Natura) e l’associazione "Forche Caudine", che quale storico organismo associativo della comunità molisana a Roma s’è occupata con il Moligal dell’aspetto logistico e del coinvolgimento di tante famiglie molisani residenti nella Capitale.

"Vetrine itineranti" ha già toccato Lisbona, Milano, Monaco di Baviera, Jesolo e Torino. Ora, per una settimana, si stabilirà a Parigi. A seguire, nel nuovo anno, un altro grande evento che toccherà Roma.

La serata molisana di mercoledì nel cuore di Roma ha avuto un successo oltre le più rosee aspettative. La scenografia è stata assicurata dalla sala piena, con una stragrande maggioranza di giovanissimi, per lo più legati al "Gruppo giovani" dell’associazione "Forche Caudine" (presenti anche su Facebook con una serie di "finestre" curate da Stefano Parisi ed Ida Santilli), ma anche da numerosi professionisti.

Ad aprire l’evento la relazione del professor Renato Lalli, il quale ha ripercorso la storia del Molise dalle testimonianze dell’accampamento paleolitico di Isernia fino alle vicende contemporanee, toccando i diversi angoli della regione, dalle aree di Pietrabbondante e Sepino a Castel San Vincenzo, dalle vicende medievali a Frosolone, Isernia e Roccamandolfi fino ai Misteri di Campobasso.

A seguire la cena a base di straordinari prodotti molisani con le specialità preparate da quattro chef segnalati per l’occasione direttamente dalla Federazione italiana cuochi, Adriano Cozzolino, Michele Di Lallo, Lucio Andrianò e Francesco Pallotta. Cozzolino, dell’hotel Dora di Venafro, ha illustrato alcuni piatti, fornendo la ricetta di un primo a base di tartufo. 

Ha chiuso la serata lo spettacolo musicale di Leo Quartieri con la sua orchestra, un quartetto molisano che si è esibito per oltre un’ora omaggiando quattro artisti regionali: i poeti Jovine e Iacobucci ed i cantanti Fred Bongusto e Toquinho.

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