Il fieno di Campobasso



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Esimio assessore all’Agricoltura del Comune di Campobasso,
Le voglio rammentare che il fieno nei prati della nostra e forse sua città è abbastanza alto e deve essere falciato.
Lo so che nell’era delle comunicazioni veloci è più facile parlare con il parente americano che con il suo attendente o detto dipendente.
E’ un peccato sprecare cotanto bene che il Buon Dio ci dona gratis nei nostri pochi fazzoletti sperduti ed immersi tra tante pietre, asfalto e cemento.
Ella è, giustamente, tanto impegnato a tosare le pecore e portare le vacche all’alpeggio ma ogni tanto ripercorra i sentieri che portano dal suo Palazzo Magno alla contrada di Vazzieri. Osservi quelle macchie verdi strappate alla desertificazione e lasciate per scelta alla volontà della nostra Natura e denoti quanto bel fieno si può ricavare. Se proprio non ha mezzi per la raccolta invii direttamente in situ le pecore i cavalli e le vacche così potranno gustare direttamnte la produzione locale e benediranno la sua efficienza e bontà.
Non le abbandoni e le trascuri perchè sottrarrà alimento agli animali della sua terra.
Dimenticavo. Attenzione quando cammina sui sentieri potrebbe inciampare in qualche selce fuori posto!

Il Merlo molisano

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