Ladispoli: 2 morti in sparatoia presso studio legale



LADISPOLI (ROMA) – Due persone sono morte ed una terza è rimasta gravemente ferita in una sparatoria avvenuta in uno studio legale a Ladispoli, città di 40mila abitanti del litorale tirrenico ad una ventina di chilometri a nord dalla periferia romana lungo la via Aurelia. L’agguato sarebbe avvenuto intorno alle 17 nello studio legale di corso Italia 110. Uno dei morti è l’avvocato Francesco Terracciano, di 73 anni, titolare dello studio. L’altro è un avvocato romano che si trovava nello studio casualmente. Il ferito è il figlio di 33 anni, Marco Terracciano, delegato del sindaco per la chiusura del consorzio Cerreto, un quartiere della cittadina retta da una giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Crescenzio Paliotta. Il ferito è stato colpito da tre colpi d’arma da fuoco, ha perso molto sangue ed è stato trasferito in eliambulanza nell’ospedale San Camillo a Roma. E’ in gravi condizioni, avrebbe perso molto sangue. La notizia ha raggiunto Civitavecchia, dove i sindaci di Ladispoli e Cerveteri, Crescenzo Paliotta e Gino Ciogli, si trovavano per partecipare ad un convegno organizzato dall’associazione Spazio Libero. I due sindaci hanno immediatamente lasciato l’aula Pucci per raggiungere le cittadine.

<div class="

Precedente Roma, 25 aprile con manifesti fascisti Successivo L'Aquila, il vicesindaco: "Non ci sarà alcuna new town"