Roma accoglie 2.500 supereroi: ecco il “Children’s global summit”

Oltre 2500 “supereroi”, ragazzi fra i 5 e i 18 anni, provenienti da 43 Paesi, sono a Roma per illustrare i risultati dell’iniziativa internazionale “I Can“, avviata già nel 2017,
nell’ambito del primo Children’s global summit.

Il progetto, che in Italia ha preso il nome di IO POSSO!, è promosso dalla Fidae (Federazione degli Istituti di Attività Educative – scuole cattoliche italiane), in collaborazione con Cec (Congregazione per l’Educazione Cattolica del Vaticano), Oiec (Organizzazione delle scuole cattoliche nel mondo), e vede come partner Intesa San Paolo Formazione.

IO POSSO! adotta il metodo Design for Change, nato in India per mano di Kiran Bir Sethi, e raccoglie la sfida che Papa Francesco ha lanciato con l’Enciclica _Laudato si’._

Il Children’s global summit è patrocinato da Roma Capitale che il 26 novembre ha ospitato in Campidoglio, nella sala della Protomoteca, la cerimonia di apertura. Sono intervenuti la Sindaca Virginia Raggi, la presidente della Fidae, Virginia Kaladich, la fondatrice di Design for
change Kiran Bir Sethi, la referente per la diffusione della metodologia a livello internazionale, Monica Canton, e il docente e referente del progetto attivato in Italia, Christian Bortolotto, moderati dal giornalista di Tv2000, Fabio Bolzetta.

«Roma è orgogliosa di essere stata scelta per il Children’s Global Summit 2019. Oltre 2500 ragazze e ragazzi da tutto il mondo si incontrano nella nostra città per proporre idee per il futuro e soprattutto soluzioni per il presente. Il progetto “IO POSSO!”, promosso da Fidae e Design for Change, ha un grandissimo valore umano, sociale e formativo e un obiettivo che la nostra amministrazione sostiene: portare dentro le scuole, dentro le famiglie e dentro la società “semi”
concreti di un cambiamento possibile. Un cambiamento di cui i giovani sono veri protagonisti – ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

«La Fidae, Federazione Istituti di Attività Educative, ha sposato fin da subito come principale partner italiano IO POSSO! Lo scopo è sensibilizzare le giovani generazioni e dare loro in mano gli strumenti per sentirsi protagonisti del cambiamento, tenendo presenti gli Obiettivi di Sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e accogliendo la sfida che Papa Francesco ci ha lanciato nell’Enciclica Laudato si’:
“collaborare per costruire la nostra casa comune” – ha dichiarato la presidente della Fidae, Virginia Kaladich.

Nella sala della Protomoteca, erano presenti 170 ragazzi in
rappresentanza di 42 Paesi e 80 delegati italiani accompagnati da genitori, insegnanti e volontari.

Durante le giornate del Children’s Global Summit sono tanti gli appuntamenti che impegneranno i giovani in prima persona per presentare nelle 20 scuole romane statali e paritarie pubbliche coinvolte i risultati e le loro esperienze all’interno del progetto. La manifestazione sarà anche l’occasione per conoscere Roma e i suoi musei e, infine, per partecipare all’udienza con Papa francesco, in Vaticano,
la mattina del 30 novembre.

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