Settimana del Patrimonio culturale, gli eventi di Italia Nostra Campobasso

La tradizionale Settimana del Patrimonio culturale di Italia Nostra quest’anno è dedicata al tema “Italia salvata e Italia da salvare” con l’obiettivo di porre l’attenzione sui beni che l’associazione, in ogni parte d’Italia, intende recuperare o ha recuperato grazie ad azioni di tutela e valorizzazione.

Ogni giorno Italia Nostra mette in pratica i principi della Convenzione di Faro, riunendo i suoi soci in una comunità che “attribuisce valore ad aspetti specifici dell’eredità culturale, e che desidera, nel quadro di un’azione pubblica, sostenerli e trasmetterli alle generazioni future”.

La sezione di Campobasso ha aderito alla campagna nazionale e, con il patrocinio del Comune di Campobasso, dal 2 all’8 maggio proporrà, nei locali del Circolo Sannitico in Piazza Pepe a Campobasso, vari eventi tra cui una mostra fotografica dedicata ai beni su cui Italia Nostra sezione di Campobasso è intervenuta nel corso degli anni e a quelli su cui sta lavorando per un recupero futuro. Altra iniziativa riguarda la presentazione del progetto nazionale Alla Ricerca dei Beni comuni “minori”, sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, relativamente al quale Italia Nostra Campobasso asi è impegnata nella realizzazione del Dossier “Sentieri culturali per la gestione consapevole del territorio molisano”,

Le varie iniziative vedranno la presenza di esperti per porre l’attenzione su tematiche come la tutela del patrimonio materiale e immateriale del territorio, il recupero dei borghi e la valorizzazione del paesaggio.

Nello specifico il 2 maggio, alle ore 18.00 è previsto un incontro con Sandro Vannucci, giornalista, scrittore e già conduttore televisivo, sul tema “Cammini lenti e inclusivi sui tratturi del Molise – San Michele, il cammino dei cammini”.

Il 5 maggio, alle ore 17.30 inaugurazione della mostra fotografica “Italia salvata e Italia da salvare”; saranno di scena anche i Beni immateriali con le tradizioni (come la Dodda) ed i saperi antichi con esposizione di prodotti dell’artigianato artistico (tombolo, acciaio traforato, ceramica artistica) e la possibilità di dialogare con i maestri sulle tecniche di lavorazione.

Il 6 maggio doppio appuntamento. La mattina spazio agli studenti di alcuni Istituti di Scuola Secondaria di secondo grado della provincia di Campobasso che, a partire dalle 9.30, presenteranno i loro elaborati realizzati nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) dedicati all’Educazione al patrimonio culturale, proposti da Italia Nostra.

Nel pomeriggio, alle ore 17.30 l’architetto Emilio Natarelli dialogherà con il professor Adriano Paolella, autore del libro “Partecipare l’architettura”, su come è necessario progettare e costruire in funzione del benessere degli abitanti e sulla rivitalizzazione e valorizzazione dei borghi disabitati:“il costruire trasforma non solo lo spazio fisico, ma la qualità ambientale e culturale (il paesaggio) e sociale (il benessere degli individui e delle comunità), incide sulla salute, sulle relazioni sociali, su tradizioni e sui comportamenti”.

Il 7 maggio alle ore 18.00, con la presentazione del dossier “Sentieri culturali per la gestione consapevole del territorio molisano”, curato dalla Sezione di Italia Nostra Campobasso nell’ambito del progetto nazionale, si farà un “viaggio” tra i beni comuni minori del Molise con interventi sui temi trattati alla presenza degli amministratori dei comuni molisani e in particolare di quelli che hanno aderito al progetto.

La Settimana del Patrimonio culturale dedicata al tema “Italia salvata e Italia da salvare” si concluderà il giorno 8 maggio in Piazza Vittorio Emanuele II a Campobasso con una manifestazione dedicata al progetto “Alla Ricerca dei Beni comuni minori del Molise”, a partire dalle ore 10.00 con distribuzione gratuita del dossier e di materiale informativo presso il gazebo appositamente allestito.

La mostra fotografica rimarrà aperta dal 5 all’8 maggio con i seguenti orari:

10.30/12.30 – 16.30/19.30

L’ingresso alla mostra e agli eventi è consentito in ottemperanza alle misure anti-Covid 19.

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